Maire, risultati in crescita al primo trimestre 2026: ricavi a €1,8 miliardi e risultato netto a €76,7 milioni e l’EBITDA a € 131,2 milioni
Nel primo trimestre del 2026 il gruppo MAIRE registra risultati in crescita, confermando la solidità del proprio modello di business e la capacità di operare efficacemente anche in un contesto complesso. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il resoconto al 31 marzo evidenziando un andamento positivo dei principali indicatori economico-finanziari e il mantenimento della guidance per l’intero anno .
I ricavi si attestano a circa 1,8 miliardi di euro, in aumento del 7,6% rispetto allo stesso periodo del 2025, grazie al costante avanzamento dei progetti in esecuzione. Cresce in modo più marcato la redditività: l’EBITDA raggiunge 131,2 milioni di euro (+15,7%), con un miglioramento del margine al 7,1%, mentre l’utile netto sale a 76,7 milioni (+19,9%), con un’incidenza sui ricavi pari al 4,2% . Il risultato operativo si attesta a 113,3 milioni di euro, anch’esso in crescita del 15,7%, sostenuto da maggiori ricavi e da una gestione efficiente dei costi.
La posizione finanziaria si mantiene solida, con disponibilità nette adjusted pari a 396,1 milioni di euro, in lieve aumento rispetto alla fine del 2025. La generazione di cassa operativa ha compensato gli esborsi per investimenti e per il programma di acquisto di azioni proprie. Il patrimonio netto consolidato si attesta a 770,8 milioni di euro . Significativo anche l’andamento commerciale, con nuovi ordini acquisiti nel trimestre per 4,8 miliardi di euro, valore che supera già la metà dell’obiettivo annuale. Il portafoglio ordini raggiunge così i 15,7 miliardi di euro, in aumento di circa 3 miliardi rispetto alla fine del 2025, offrendo una forte visibilità sulle attività future .
Dal punto di vista delle business unit, la divisione Sustainable Technology Solutions registra una crescita particolarmente sostenuta, con ricavi pari a 140,6 milioni di euro (+46,2%) ed EBITDA di 32,3 milioni (+40,8%), trainati da soluzioni tecnologiche legate a prodotti chimici a basse emissioni e fertilizzanti. La divisione Integrated E&C Solutions genera invece ricavi per circa 1,7 miliardi di euro (+5,3%) ed EBITDA di 98,9 milioni (+9,3%), grazie alla costante esecuzione del portafoglio ordini e al contributo di nuovi progetti .
Nel corso del trimestre il gruppo ha inoltre distribuito un dividendo record pari a 187,6 milioni di euro, corrispondente a 0,585 euro per azione, in crescita del 64,3% rispetto all’anno precedente. Tra gli eventi successivi alla chiusura del periodo si segnalano l’apertura di un nuovo ufficio a Pechino da parte di Nextchem e il collocamento di un finanziamento sustainability-linked da 185 milioni di euro.
Alessandro Bernini, Chief Executive Officer di MAIRE, ha commentato: “I risultati del primo trimestre 2026 confermano la solidità e la resilienza del nostro modello di business, idoneo a generare risultati in crescita in un contesto operativo complesso. Il portafoglio ordini pari a 15,7 miliardi di euro offre una forte visibilità ed è stato ulteriormente rafforzato dalle elevate acquisizioni di ordini del trimestre, con una pianificazione dei nuovi progetti che estende progressivamente il carico di lavoro del Gruppo verso il 2030. Nextchem genera sempre più valore per il Gruppo, ampliando al contempo la nostra presenza geografica e la portata commerciale. Questi risultati riflettono la qualità delle nostre tecnologie e delle capacità esecutive, entrambe frutto dell’impegno delle nostre persone. In Medio Oriente, i progetti continuano ad avanzare verso le fasi di costruzione e avviamento, in un contesto che prevede che le attività operative vengano svolte secondo protocolli di sicurezza e HSE rafforzati, in costante collaborazione con i nostri clienti”.

