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Philip Morris Italia, lanciato il nuovo dispositivo BONDS by IQOS

Frega (Philip Morris Italia): “La nostra visione è chiara: stiamo lavorando per rendere le sigarette un oggetto da museo nel più breve tempo possibile”

Philip Morris Italia, lanciato il nuovo dispositivo BONDS by IQOS


Philip Morris Italia lancia BONDS by IQOS e rilancia l’obiettivo di un’Italia senza sigarette entro il 2035

Philip Morris Italia, affiliata italiana del gruppo Philip Morris International, ha annunciato il lancio in Italia di BONDS by IQOS, nuovo dispositivo che amplia il portafoglio di prodotti senza combustione dell’azienda. Il prodotto è pensato per adulti che altrimenti fumerebbero sigarette o utilizzerebbero altri prodotti contenenti nicotina e si inserisce nella strategia di progressiva trasformazione del gruppo verso alternative al fumo tradizionale.

A livello globale Philip Morris International ha investito oltre 16 miliardi di dollari per sviluppare, sostanziare scientificamente, produrre e commercializzare i propri prodotti senza combustione, oggi disponibili in 106 mercati. Al 31 dicembre 2025, nel mondo gli utilizzatori dei prodotti senza combustione di Philip Morris erano oltre 43 milioni e sono 27 i mercati che hanno superato la soglia del 50% del fatturato netto derivante da questi prodotti.

La nostra visione è chiara: a livello globale stiamo lavorando per rendere le sigarette un oggetto da museo nel più breve tempo possibile; in Italia, con un quadro normativo stabile e il supporto della società, potremmo raggiungere questo obiettivo già nel 2035”, ha dichiarato Pasquale Frega, Presidente e Amministratore Delegato di Philip Morris Italia, che ha aggiunto , “stiamo facendo progressi significativi in questa direzione, considerando che oltre il 50% dei nostri ricavi netti in Italia deriva già dai prodotti senza combustione”.

Frega ha ribadito l’ambizione di “portare le sigarette al museo nel modo più veloce possibile”, sottolineando come il percorso di trasformazione sia già in atto e come il lancio di BONDS by IQOS rappresenti un ulteriore passo per ampliare le possibilità per i fumatori adulti di allontanarsi dal fumo tradizionale. Un obiettivo definito “importante ma possibile”, che – ha evidenziato – dovrà essere condiviso da più attori.

In Italia sono circa 13 milioni gli adulti che utilizzano prodotti a base di nicotina e oltre 4,5 milioni hanno già scelto di passare ad alternative senza combustione. Restano però milioni di fumatori esclusivi di sigarette, la cui transizione rappresenta la sfida principale per l’azienda entro il 2035.

Le esigenze dei nostri consumatori adulti restano la nostra stella polare, e questi numeri dimostrano chiaramente che esiste un forte interesse verso le alternative per sostituire le sigarette, ma anche che è necessario compiere un ulteriore passo per andare incontro alle preferenze dei fumatori adulti più resistenti al cambiamento”, ha dichiarato Daniela Della Monica, Head of Smoke-Free Products Category di Philip Morris Italia.

Nel suo intervento Della Monica ha posto l’accento sulla trasformazione aziendale in corso, che ha comportato investimenti in nuove competenze, un cambiamento nei processi produttivi e nell’approccio alla comunicazione con il consumatore. “BONDS by IQOS è progettato per soddisfare le esigenze dei fumatori meno propensi a modificare le proprie abitudini. Sappiamo che i fumatori adulti e gli utilizzatori di nicotina hanno preferenze diverse. Per questo abbiamo sviluppato un ampio portafoglio multicategoria di prodotti alternativi senza combustione, che presentano tecnologie, modalità d’uso e fasce di prezzo differenti. Con BONDS by IQOS aggiungiamo un tassello importante a questo mosaico, avvicinandoci ancora di più ai nostri consumatori”, ha aggiunto.

Il nuovo dispositivo per il riscaldamento elettronico del tabacco nasce con l’obiettivo di abbattere le barriere di accesso in termini di gusto, rituale di utilizzo e prezzo, ampliando la scelta per i fumatori adulti. Tra le caratteristiche evidenziate figurano l’autenticità del sapore del tabacco, la familiarità della gestualità rispetto alla sigaretta tradizionale, la facilità d’uso e l’endorsement del brand IQOS.

Trasformazione e cambiamento sono le parole chiave che accompagnano questa nuova fase. L’azienda ribadisce un approccio multicategoria, fondato sull’osservazione delle esigenze dei consumatori adulti e sulla volontà di sviluppare risposte che possano favorire il cambiamento, pur ricordando che la scelta migliore resta quella di smettere di fumare. Centrale, infine, il tema della comunicazione, rivolta esclusivamente ai fumatori adulti.

I prodotti senza fumo non sono privi di rischi e contengono nicotina, una sostanza che crea dipendenza. Solo per adulti.

Le dichiarazioni ad Affaritaliani di Pasquale Frega, Presidente e Amministratore Delegato di Philip Morris Italia

Pasquale Frega, Presidente e Amministratore Delegato di Philip Morris Italia, ha dichiarato ai microfoni di Affaritaliani: “Abbiamo avviato questo percorso dieci anni fa con una grande ambizione: liberare il Paese dalle sigarette. Oggi, alla luce dei progressi compiuti e dei quattro milioni e mezzo di consumatori che hanno abbandonato il fumo tradizionale, ci sentiamo confidenti di poter completare questo cammino entro il 2035. Questa giornata celebra inoltre il lancio di un ulteriore prodotto che arricchisce le opzioni a disposizione dei consumatori per allontanarsi dalle sigarette“.

Philip Morris in Italia non solo ha reso il Paese un punto chiave della trasformazione a livello internazionale, ma lo ha fatto investendo concretamente nell’agricoltura. Finora abbiamo contribuito con oltre 3 miliardi di euro all’agricoltura italiana. Il sito di Crespellano, attivo dal 2016, dal quale esportiamo ogni anno per 2 miliardi, ha visto investimenti superiori a un miliardo e mezzo di euro ed è parte di una filiera che coinvolge 44 mila persone e 8 mila imprese che operano grazie alla presenza di Philip Morris in Italia“, ha aggiunto Frega.

Fino al 2018, la percentuale di fumatori di sigarette tra i circa 13 milioni di consumatori di prodotti a base di nicotina era vicina al 100%; oggi 4 milioni e mezzo sono passati alle alternative. I consumatori stanno comprendendo l’offerta di Philip Morris e l’obiettivo della trasformazione, imparando a riconoscere le differenze tra i prodotti. Il fatto che 4 milioni e mezzo di persone abbiano già deciso di abbandonare definitivamente le sigarette dimostra la capacità di Philip Morris di essere allineata alle esigenze dei consumatori“, ha sottolineato il Presidente e Amministratore Delegato di Philip Morris Italia.

Per quanto riguarda l’Italia Frega ha concluso: “Gli italiani, grandi innovatori e particolarmente curiosi, tendono ad adottare le novità più rapidamente rispetto ad altri mercati europei e internazionali: questo rappresenta un elemento di base importante. Inoltre, in questi anni è stato determinante il quadro regolatorio e fiscale del Paese, che ha consentito gli investimenti e accelerato il percorso di trasformazione. Oggi siamo in una posizione molto solida a livello globale con l’Italia, ma non potremo dirci soddisfatti finché l’ultimo pacchetto di sigarette non sarà venduto all’ultimo consumatore”.

Le dichiarazioni ad Affaritaliani di Daniela Della Monica, Head of Smoke-Free Products Category di Philip Morris Italia

Daniela Della Monica, Head of Smoke-Free Products Category di Philip Morris Italia, ha ricordato ai microfoni di Affaritaliani come il contesto in cui opera Philip Morris parta da una scelta “coraggiosa“: dichiarare di voler smettere di vendere sigarette, dopo oltre un secolo in cui l’azienda è stata identificata proprio con quel prodotto. Una decisione che, ha spiegato, “richiede un cambio strutturale del settore e anche organizzativo“, perché implica una trasformazione profonda del modello di business.

La manager ha ribadito che “la soluzione migliore è smettere di fumare e di utilizzare prodotti a base di nicotina“, sottolineando però che l’azienda si rivolge esclusivamente ad adulti fumatori e che, laddove non riescano a smettere, l’obiettivo è accompagnarli verso alternative senza combustione. Nel tempo, ha osservato, sono cambiate anche le esigenze dei consumatori, oggi “più ampie, complesse e personalizzate“. Per questo Philip Morris ha sviluppato un portafoglio multicategoria, con soluzioni diverse a seconda delle preferenze. In questo solco si inserisce il lancio di BONDS by IQOS, un prodotto che “cerca di avvicinarsi il più possibile all’esperienza di chi è ancora molto legato alla sigaretta tradizionale“, offrendo un’esperienza vicina “per autenticità, gusto, semplicità e ritualità“. Secondo Della Monica, l’introduzione di questo dispositivo potrà contribuire ad accelerare una trasformazione già in atto.

In Italia, ha ricordato, i fumatori sono circa 13 milioni e di questi 4 milioni e mezzo hanno già abbandonato le sigarette per convergere su prodotti senza combustione. L’ampliamento del portafoglio, ha spiegato, punta a intercettare “un altro gruppo di fumatori adulti che stanno considerando l’idea di cambiare“. Ampio spazio è stato dedicato al tema della comunicazione. “La comunicazione deve essere responsabile“, ha affermato, spiegando che l’azienda adotta un codice di conversione “molto stretto e dettagliato” che impone di parlare solo ad adulti fumatori. Vengono evitati messaggi che possano risultare attrattivi per i minori o raggiungerli, anche attraverso l’adozione di processi e tecnologie specifiche.

Della Monica ha ricordato inoltre che, oltre a un codice interno, Philip Morris ha sottoscritto il codice di autoregolamentazione promosso da Eurispes, che disciplina i criteri di comunicazione dell’intero settore. La tutela dei minori e la scelta di rivolgersi esclusivamente ad adulti fumatori intenzionati a cambiare rappresentano, ha sottolineato, “una responsabilità comune“, che deve coinvolgere aziende, istituzioni, rivenditori e competitor. L’azienda, ha concluso, effettua un monitoraggio costante dei propri canali e dei contenuti diffusi. Nei oltre 120 punti vendita IQOS vengono accolti esclusivamente adulti fumatori: non sono ammessi minorenni e non si intende in alcun modo favorire l’iniziazione all’uso della nicotina. Regole che, ha precisato, vengono verificate anche attraverso mystery call e rispetto alle quali sono misurati anche gli obiettivi interni.