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Poste Italiane chiude il 2025 con ricavi record a 13,1 miliardi e utile a 2,22 miliardi

La crescita è stata sostenuta da tutte le principali business unit. I Servizi Assicurativi hanno registrato ricavi pari a 1,825 miliardi di euro, in aumento dell’11,3%, con un risultato operativo adjusted di 1,585 miliardi (+10,9%)

Poste Italiane chiude il 2025 con ricavi record a 13,1 miliardi e utile a 2,22 miliardi
Poste Italiane

Poste Italiane, risultati record nel 2025: 13 miliardi di ricavi e utile oltre 2,2 miliardi di euro

Ricavi ai massimi storici, redditività in crescita a doppia cifra e dividendo in aumento del 16%. Poste Italiane archivia il 2025 con risultati record e aggiorna al rialzo i target per il 2026, confermando un percorso di crescita solido e sostenibile. Nel dettaglio, i ricavi del Gruppo hanno raggiunto 13,121 miliardi di euro nel 2025, in crescita del 4,2% rispetto ai 12,589 miliardi del 2024. Si tratta del livello più alto mai registrato dalla società.

Ancora più significativa la crescita della redditività: il risultato operativo (EBIT) adjusted si è attestato a 3,245 miliardi di euro, con un incremento del 9,6% su base annua. L’utile netto 2025, esclusa la partecipazione in TIM, è salito a 2,220 miliardi di euro, in aumento del 10,3% rispetto ai 2,013 miliardi dell’anno precedente. Numeri che evidenziano una dinamica dell’utile superiore a quella dei ricavi e un rafforzamento della marginalità. Nel solo quarto trimestre 2025 i ricavi hanno raggiunto 3,481 miliardi di euro, in crescita del 3,5% rispetto allo stesso periodo del 2024. L’EBIT adjusted trimestrale è salito a 729 milioni di euro (+6,6%), mentre l’utile netto si è attestato a 447 milioni di euro, in aumento del 7%. Un finale d’anno che consolida il trend positivo registrato lungo tutto l’esercizio.

La crescita è stata sostenuta da tutte le principali business unit. I Servizi Assicurativi hanno registrato ricavi pari a 1,825 miliardi di euro, in aumento dell’11,3%, con un risultato operativo adjusted di 1,585 miliardi (+10,9%). I Servizi Postepay hanno chiuso l’anno con ricavi per 1,666 miliardi di euro (+5,1%), un EBIT adjusted di 586 milioni (+10,9%) e un utile netto di 439 milioni (+11,4%). Nei Servizi Finanziari i ricavi hanno raggiunto 5,682 miliardi di euro (+2,9%), mentre l’EBIT adjusted è cresciuto del 16%, attestandosi a 1,044 miliardi di euro.

Sul fronte patrimoniale, le Attività Finanziarie Investite dei clienti hanno toccato quota 600 miliardi di euro, in aumento di 10 miliardi rispetto a fine 2024. La raccolta netta nei prodotti di investimento è stata positiva per 2,5 miliardi di euro. Solidi anche gli indicatori di capitale e solvibilità: il Total Capital Ratio di BancoPosta si attesta al 23,1%, il CET1 ratio al 19,8%, il Leverage ratio al 3,2% e il Solvency II ratio del Gruppo Poste Vita al 304%, ben al di sopra delle soglie di riferimento. Dal 2016 il Gruppo ha distribuito quasi 9 miliardi di euro agli azionisti. Per l’esercizio 2025 sarà proposto un dividendo per azione di 1,25 euro, in crescita del 16% su base annua, per una distribuzione complessiva pari a 1,6 miliardi di euro e un payout ratio del 73%.

Per il 2026 Poste Italiane prevede ricavi pari a 13,5 miliardi di euro, oltre i 13,1 miliardi del 2025. Il risultato operativo adjusted è atteso a oltre 3,3 miliardi di euro, mentre l’utile netto (esclusa la partecipazione in TIM) è stimato a 2,3 miliardi di euro. In un contesto macroeconomico che prevede una crescita del PIL italiano intorno allo 0,6% nel 2026, il Gruppo dimostra una capacità di generare valore superiore alla dinamica dell’economia nazionale, consolidando risultati record e ponendo le basi per un’ulteriore espansione nel prossimo esercizio.