Gruppo FS al Premio Film Impresa: il documentario “Andata e Ritorno” racconta il viaggio come intreccio di storie
Le linee ferroviarie non sono solo infrastrutture, ma luoghi di incontri. È questo il cuore di “Andata e Ritorno”, il documentario presentato oggi a Roma dal Gruppo FS in occasione del Premio Film Impresa. Il progetto, realizzato da Gruppo Creativo, scritto e diretto da Roberto Campagna ed Elena de Rosa, nasce dall’idea di raccontare il viaggio come un intreccio di storie, aspirazioni individuali e territori che si connettono. L’adesione a questa iniziativa riflette una visione aziendale che identifica nella narrazione uno strumento chiave per interpretare i mutamenti sociali e diffondere i valori del Gruppo. Il Premio Film Impresa rappresenta un’importante piattaforma nazionale dedicata alle produzioni audiovisive realizzate dal mondo imprenditoriale, promuovendo una cultura d’impresa basata su: responsabilità sociale, innovazione tecnologica e crescita delle competenze professionali.
Attraverso questa partecipazione, il Gruppo FS consolida il proprio ruolo di Mobility Leader nel Sistema Paese. L’impegno è rivolto ad accompagnare la transizione ecologica e digitale nel settore dei trasporti, contribuendo così attivamente ad una mobilità sostenibile, accessibile e integrata. L’iniziativa rappresenta, infine, un momento di confronto con il panorama imprenditoriale e creativo nazionale. L’obiettivo è condividere una visione del “fare impresa” orientata al futuro, capace di generare un impatto positivo sulla società, sulla cultura e sull’economia. Per il Gruppo FS è quindi la conferma di un impegno costante nella valorizzazione del proprio patrimonio culturale e comunicativo, promuovendo una concezione della mobilità come fattore abilitante di crescita, inclusione e sviluppo sostenibile per il Paese e per le comunità.
Le dichiarazioni di Alessandra Calise, Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne del Gruppo FS, ad Affaritaliani
“Per noi è una sfida quotidiana: crediamo moltissimo nel linguaggio dell’audiovisivo come strumento per raccontare la nostra realtà. Abbiamo un duplice obiettivo nella nostra comunicazione. Da un lato, una comunicazione di tipo pubblico: abbiamo l’esigenza di informare il cittadino e il passeggero su tutti i cambiamenti che la nostra azienda sta apportando al Paese, anche attraverso il linguaggio audiovisivo, perché in qualche modo ‘riscalda’ il nostro pubblico”, ha dichiarato Alessandra Calise, Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne del Gruppo FS, ad Affaritaliani.
“Oggi siamo qui con un cortometraggio e un documentario, entrambi con un obiettivo comune: raccontare la nostra storia, i 120 anni di Ferrovie, ma anche tutte quelle storie che si sviluppano all’interno dei nostri treni. I protagonisti dei nostri racconti sono i viaggiatori, che ogni giorno ci forniscono un materiale preziosissimo per il nostro racconto. La nostra comunicazione d’impresa è una comunicazione che ha una responsabilità pubblica. Ogni giorno trasportiamo moltissime persone e impieghiamo moltissimi lavoratori nei nostri cantieri. Entrambe queste realtà vanno raccontate per fornire al cittadino un’informazione pulita e trasparente. Tuttavia, vogliamo farlo anche attraverso un mezzo innovativo come l’audiovisivo, che ci permette di avvicinarci al pubblico in maniera più empatica e più calda, e che consente al nostro pubblico di raccontarci la propria storia, come è avvenuto con l’ideazione e la realizzazione del nostro cortometraggio e del nostro documentario sulle Ferrovie”, ha proseguito Calise.
“Il Gruppo FS crede fortemente nel linguaggio audiovisivo come strumento fondamentale per raccontare la propria storia e le proprie storie. Siamo qui, infatti, con un documentario e un cortometraggio, entrambi con un preciso intento: raccontare i nostri 120 anni, quindi il nostro passato, la nostra storia e il nostro presente, ma anche tutte le vicende che si sviluppano all’interno dei nostri treni. Nel nostro cortometraggio ci sono persone reali che raccontano ciò che vivono a bordo dei nostri mezzi di trasporto e tutto ciò che, grazie a essi, possono vivere”, ha concluso Calise.
Le dichiarazioni di Giampaolo Letta, Presidente del Premio Film Impresa, ad Affaritaliani
“L’obiettivo principale è quello di far conoscere, attraverso contenuti audiovisivi, cioè veri e propri film e cortometraggi con una struttura documentaristica, narrativa o talvolta innovativa (di qui le tre categorie dei premi), la vita delle aziende e il lavoro delle persone, nello sforzo di comunicare al meglio i valori della cultura d’impresa”, ha dichiarato Giampaolo Letta, Presidente del Premio Film Impresa. “Ci sono tanti mezzi di comunicazione. Oggi gli strumenti a disposizione, grazie anche all’evoluzione digitale, sono moltissimi. Abbiamo visto però che, sempre più spesso, molte aziende, piccole, piccolissime, medie o grandi, realizzano veri e propri film. Da qui l’idea di farne una rassegna, raccoglierli e istituire poi un premio dedicato a questi film. Sicuramente la forza delle immagini e del racconto, in una struttura cinematografica più lunga di uno spot o di un reel di qualche secondo, ha una potenza e un’efficacia maggiori nel comunicare questi valori d’impresa”.

