Banca Ifis sostiene la “Primavera del Cuore”: dal progetto del dottor Fausto Rigo, screening hi-tech gratuito per 500 veneziani
Combattere la principale causa di mortalità al mondo attraverso la prevenzione e la diagnosi precoce. È questo l’obiettivo di “Primavera del Cuore”, il nuovo progetto di screening cardiovascolare gratuito dedicato ai cittadini dell’area metropolitana veneziana. L’iniziativa, ideata dal cardiologo Fausto Rigo del Centro di medicina di Mestre e sostenuta economicamente da Banca Ifis, punta a individuare tempestivamente la cardiopatia ischemica silenziosa in persone apparentemente sane, con l’obiettivo di salvare vite umane. Il progetto è stato presentato oggi, venerdì 13 marzo 2026, nella sede di Banca Ifis a Mestre, alla presenza del dottor Fausto Rigo, del presidente di Banca Ifis Ernesto Fürstenberg Fassio e dell’assessore alla Coesione sociale del Comune di Venezia Simone Venturini.
“Primavera del Cuore” nasce dalla sinergia tra eccellenza clinica, istituzioni territoriali e mecenatismo bancario. Il progetto è promosso e interamente finanziato da Banca Ifis, mentre il partner scientifico e operativo è il Centro di medicina di Mestre, che metterà a disposizione un’équipe di cardiologi specialisti e tecnologie diagnostiche avanzate. Secondo il dottor Fausto Rigo, ideatore e coordinatore scientifico dell’iniziativa, si tratta di un programma innovativo rivolto in particolare agli over 50. Il percorso di screening prevede esami del sangue multiparametrici e una visita cardiologica approfondita con particolare attenzione ai segni di arteriosclerosi. In caso di necessità saranno previsti ulteriori approfondimenti e una presa in carico completa del paziente, con referto consultabile anche tramite il Fascicolo sanitario elettronico.
La valutazione diagnostica sarà particolarmente avanzata: oltre all’elettrocardiogramma verranno analizzati indicatori come il grasso viscerale pericardico, il calcium score, lo stato delle carotidi e parametri di ecocardiografia avanzata come la flussimetria coronarica e la deformazione cardiaca (GLS). Grazie alle apparecchiature di radiodiagnostica presenti nella sede di Mestre del Centro di medicina, tra cui risonanze magnetiche ad alto campo e TAC dotate di sistemi di intelligenza artificiale, sarà possibile eseguire eventuali esami di approfondimento nei soggetti che presenteranno parametri sospetti. Il progetto si rivolge ai cittadini tra i 50 e i 70 anni residenti nell’area metropolitana di Venezia-Mestre e nella vicina provincia di Treviso. Possono partecipare persone asintomatiche e in apparente buona salute, con priorità per chi presenta familiarità per malattie cardiache e almeno un fattore di rischio, come colesterolo elevato, diabete, ipertensione o fumo, oppure per chi ha almeno due fattori di rischio anche in assenza di familiarità.
La partecipazione allo screening sarà completamente gratuita grazie al sostegno di Banca Ifis. I dati raccolti, analizzati anche con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, contribuiranno inoltre allo sviluppo di un nuovo algoritmo internazionale di stratificazione del rischio cardiovascolare. Per il presidente di Banca Ifis Ernesto Fürstenberg Fassio l’iniziativa rientra nella strategia di responsabilità sociale del gruppo. Negli ultimi anni la banca ha investito in modo crescente nella prevenzione sanitaria e nella ricerca scientifica attraverso il Social Impact Lab Kaleidos. Dal 2022 a oggi sono stati destinati oltre 10 milioni di euro a progetti di ricerca e iniziative sociali sul territorio, con l’obiettivo di generare un impatto concreto e duraturo sulle comunità.
Il progetto rappresenta anche l’evoluzione di una precedente iniziativa sostenuta dalla banca, “Pensiamoci Prima”, che tra il 2022 e il 2023 ha analizzato 712 soggetti asintomatici tra i 45 e i 70 anni nell’area veneziana. I risultati hanno evidenziato come il 38% dei partecipanti fosse stato riclassificato rispetto alla classe di rischio iniziale: l’8% in una classe più bassa e il 31% in una classe più alta. I dati hanno inoltre mostrato che il 56% della popolazione presenta valori patologici di colesterolo LDL e che nel 60% dei casi le persone non ne sono consapevoli o non seguono alcuna terapia. Le ricerche condotte negli ultimi anni hanno evidenziato anche un altro dato significativo: tra il 30% e il 40% degli eventi cardiaci acuti colpisce persone che risultano asintomatiche e che spesso le attuali tabelle di rischio classificano come sane.
Grazie al nuovo approccio multiparametrico sviluppato dal progetto “Primavera del Cuore”, gli specialisti stimano che sia possibile individuare coronaropatie gravi ancora silenti e mettere in sicurezza circa il 6% della popolazione analizzata, intervenendo tempestivamente con procedure come angioplastica o bypass. Lo screening inizierà ad aprile 2026 e proseguirà fino alla primavera del 2027. I cittadini potranno candidarsi volontariamente attraverso il sito del Centro di medicina oppure durante le tappe del “Tour della prevenzione”, che farà tappa in diversi comuni dell’area veneziana tra cui Mestre, Marcon, Mirano, Mogliano Veneto e Preganziol. Il progetto punta anche a rafforzare la collaborazione con la medicina territoriale. Un ruolo centrale sarà infatti svolto dai medici di medicina generale, invitati a segnalare pazienti potenzialmente a rischio e a diventare veri e propri ambasciatori dell’iniziativa. L’obiettivo finale non è solo ridurre il rischio di infarti ma promuovere una cultura della prevenzione basata sulla consapevolezza, sugli stili di vita sani e su controlli mirati. Perché, come sottolineano gli organizzatori, prendersi cura del proprio cuore oggi significa garantirsi un futuro più sano e sicuro.

