Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Corporate – Il giornale delle imprese » Roma, inaugurata la mostra “Arte per tutti e con tutti – Confluenze creative” ideata dall’eurodeputata Chiara Gemma

Roma, inaugurata la mostra “Arte per tutti e con tutti – Confluenze creative” ideata dall’eurodeputata Chiara Gemma

Chiara Gemma: “L’arte diventa uno spazio di incontro capace di costruire ponti, abbattere pregiudizi e contribuire alla diffusione dei valori fondanti dell’Unione europea”

Roma, inaugurata la mostra “Arte per tutti e con tutti – Confluenze creative” ideata dall’eurodeputata Chiara Gemma
Chiara Gemma, europarlamentare

Roma, aperta la mostra sull’inclusività e disabilità “Arte per tutti e con tutti – Confluenze creative” ideata dall’eurodeputata Chiara Gemma

Il progetto internazionale itinerante che unisce arte e disabilità ideato dall’eurodeputata Chiara Gemma arriva a Roma, dopo la presenza a Bruxelles. L’inaugurazione si è svolta sabato 7 marzo 2026 alle ore 10:30 presso lo spazio espositivo “Europe Experience – David Sassoli” (Piazza Venezia, 1), sede della Rappresentanza del Parlamento europeo in Italia. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 7 aprile 2026.

Promossa dall’eurodeputata Chiara Gemma, in collaborazione con il Cour des Arts Museum and Gallery di Hannut (Belgio), l’iniziativa rappresenta un progetto artistico e culturale che coinvolge artisti con disabilità fisiche o cognitive e artisti urbani provenienti da diversi Paesi europei.

Dopo l’evento inaugurale tenutosi al Parlamento europeo di Bruxelles lo scorso gennaio, la mostra approda ora a Roma, prima tappa di un percorso internazionale che proseguirà in altri Paesi dell’Unione europea e oltre. Il progetto nasce con l’obiettivo di connettere arte, inclusione sociale e cooperazione internazionale, lanciando un messaggio forte contro ogni forma di discriminazione e promuovendo una cultura europea fondata sulla partecipazione e sul riconoscimento del talento di ogni persona.

Gli artisti coinvolti, pur appartenendo a contesti e generazioni diverse e senza conoscersi in precedenza, hanno lavorato in coppia sulle stesse tele, realizzando opere che rappresentano simbolicamente la forza dell’unità nella diversità e la capacità dell’arte di superare barriere culturali, sociali e fisiche. Al progetto hanno preso parte anche 16 studenti provenienti da 8 licei artistici e istituti d’arte pugliesi, che hanno contribuito al percorso creativo e formativo dell’iniziativa.

Questo progetto dimostra come l’arte possa essere uno strumento concreto di inclusione”, spiega l’eurodeputata Chiara Gemma. “Attraverso il dialogo tra artisti diversi per esperienza e sensibilità, l’arte diventa uno spazio di incontro capace di costruire ponti, abbattere pregiudizi e contribuire alla diffusione dei valori fondanti dell’Unione europea. Le forme si sovrappongono, i colori si contaminano, le tecniche si intrecciano: l’opera non appartiene più a un singolo autore, ma diventa il risultato di un processo collettivo e relazionale. In questo contesto, la pittura si trasforma in un luogo condiviso, dove le categorie di ‘disabilità’ e ‘normalità’ cessano di essere contrapposte e confluiscono in un unico gesto creativo. Il progetto rifiuta ogni gerarchia dell’abilità e ogni distinzione tra un’arte ‘pura’ e un’arte ‘altra’, riconoscendo in ogni gesto, controllato o istintivo, preciso o tremante, una forma autentica di linguaggio ed espressione. Arte per tutti e con tutti non è uno slogan, ma una pratica: entrare in relazione, lasciarsi attraversare, confluire”.

All’evento inaugurale interverranno Carlo Corazza, direttore dell’Ufficio di Rappresentanza del Parlamento europeo in Italia, la Vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, l’eurodeputata di Fratelli d’Italia Chiara Gemma, il direttore del Cour des Arts Museum and Gallery Tiago De Ales, il presentatore RAI Mario Acampa, insieme ad artisti, dirigenti scolastici, docenti degli istituti coinvolti e ospiti del mondo artistico, culturale e sociale. Dalla capitale europea alla capitale italiana, le opere realizzate a quattro mani saranno esposte per un mese, offrendo al pubblico l’opportunità di scoprire un progetto che celebra la creatività come linguaggio universale e strumento di inclusione.