Terna punta sul talento femminile: donne al 31% delle posizioni manageriali
A un giorno dalla Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne dell’8 marzo, Terna ribadisce il proprio impegno nella promozione del talento femminile attraverso iniziative volte a favorire l’ingresso, la crescita e lo sviluppo professionale delle donne all’interno del Gruppo. L’azienda continua a lavorare per creare un contesto sempre più inclusivo, fondato su merito, rispetto e valorizzazione delle competenze.
Alla base dell’approccio del gruppo guidato da Giuseppina Di Foggia c’è una strategia che punta a garantire opportunità concrete e pari condizioni di accesso, rafforzando progressivamente la presenza e il ruolo delle donne nelle diverse aree aziendali. Un percorso che si inserisce in una cultura organizzativa orientata alla trasparenza e alla valorizzazione delle capacità professionali.
“L’8 marzo è un’occasione per riflettere su quanto stiamo facendo in Terna per la parità di genere, dal momento dell’assunzione al successivo percorso professionale. Tutto parte da un principio semplice: competenze e merito guidano le decisioni“, dichiara Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna. “Negli ultimi tre anni abbiamo lavorato per rendere i nostri processi più strutturati e trasparenti: pari condizioni di accesso, criteri rigorosi nella valutazione delle performance e nel percorso di carriera, attenzione all’equilibrio tra vita e lavoro. I dati ci dicono che stiamo andando nella giusta direzione e che la valorizzazione del talento femminile è un fattore strategico per la crescita del Gruppo. È il nostro modo di essere, una responsabilità che orienta le scelte di Terna”.
I numeri più recenti mostrano l’evoluzione di questo percorso. Nel 2025, su oltre 800 nuove assunzioni, circa il 36% – escludendo il personale operativo – ha riguardato donne. Complessivamente la presenza femminile nel Gruppo ha raggiunto circa il 26%, mentre il 31% delle posizioni manageriali è oggi ricoperto da professioniste. Dati che testimoniano la volontà dell’azienda di riconoscere il talento sulla base delle competenze, senza condizionamenti o pregiudizi.
Un ruolo centrale in questa strategia è svolto dalla People Strategy di Terna, uno dei pilastri del Piano Industriale 2024-2028, che mette le persone al centro del percorso di trasformazione culturale del Gruppo. Il modello coinvolge tutte le fasi della vita professionale in azienda, dalla selezione del personale alla valutazione delle performance fino allo sviluppo manageriale. A sostegno di questo cambiamento è intervenuto anche un progetto formativo promosso dalla Academy del Gruppo che, negli ultimi due anni, ha portato all’erogazione di oltre 30.000 ore di formazione dedicate a temi come il linguaggio inclusivo e il superamento degli stereotipi, con l’obiettivo di promuovere il rispetto e la consapevolezza all’interno dell’intera popolazione aziendale.
In linea con il proprio ruolo nel sistema energetico, Terna dedica inoltre particolare attenzione alle discipline STEM, considerate fondamentali per accompagnare le sfide della transizione energetica e digitale. Su oltre 7.100 dipendenti del Gruppo, circa 2.300 possiedono un titolo di studio in ambito scientifico-tecnologico e la presenza femminile tra i nuovi ingressi in queste aree è in costante aumento. Parallelamente, l’azienda ha avviato diverse iniziative rivolte anche all’esterno per incoraggiare le competenze scientifiche tra le donne, tra cui il Programma Boost realizzato con Sistech che mette a disposizione borse di studio per donne rifugiate, la collaborazione con ELIS attraverso il progetto Role Model, la partnership con Valore D e il sostegno al programma Girls@Polimi, dedicato alle future ingegnere del Politecnico di Milano.
La valorizzazione delle competenze femminili si inserisce all’interno di una più ampia strategia di Diversity & Inclusion del Gruppo. Tra gli strumenti adottati rientrano la certificazione per la parità di genere e il Piano Strategico per la Parità di Genere 2024–2026, che prevede interventi mirati su selezione, leadership inclusiva, equità retributiva e programmi di formazione e sensibilizzazione per costruire un ambiente di lavoro sempre più equo e rispettoso.
Accanto alle politiche di crescita professionale e formazione, Terna continua a rafforzare anche le iniziative dedicate al benessere delle persone e all’equilibrio tra vita privata e lavoro. L’azienda promuove modelli organizzativi flessibili, un accordo di smart working migliorativo, progetti a sostegno della genitorialità, strumenti di welfare diffusi e servizi dedicati al benessere psicologico, fisico e organizzativo dei dipendenti, estesi anche ai loro familiari.
In questo quadro si inserisce anche la recente apertura dello Spazio Nuvola nella sede di Roma, un ambiente progettato per supportare le madri che rientrano al lavoro durante il periodo dell’allattamento. Il progetto nasce con l’obiettivo di favorire un migliore equilibrio tra attività professionale e cura dei figli, consentendo alle mamme di continuare l’allattamento anche dopo il ritorno in ufficio. Lo spazio rappresenta una sperimentazione avviata nella capitale e potenzialmente replicabile in altre sedi del Gruppo sul territorio.
Tra le iniziative già consolidate a sostegno delle famiglie dei dipendenti rientra inoltre l’asilo nido aziendale MiniWatt, attivo presso la sede del Gruppo e dedicato ai figli dei lavoratori. A questo si affianca un contributo economico destinato ai genitori di bambini da 0 a 3 anni su tutto il territorio nazionale, che può coprire fino al 60% della retta dell’asilo nido.

