UBS investe in Artificialy e rafforza la strategia sull’intelligenza artificiale tra partnership e sviluppo tecnologico
UBS accelera sull’intelligenza artificiale e consolida il proprio posizionamento nel settore con un investimento strategico in Artificialy, società svizzera attiva nella consulenza e nello sviluppo software IA. L’operazione rappresenta un ulteriore passo nel percorso del gruppo bancario verso l’integrazione dell’intelligenza artificiale come competenza chiave all’interno della propria organizzazione. L’investimento si inserisce in una collaborazione già avviata tra le due realtà e punta a rafforzare ulteriormente le sinergie sia sul piano tecnologico sia su quello commerciale. Artificialy, infatti, affianca diverse organizzazioni nello sviluppo e nell’implementazione di soluzioni di intelligenza artificiale su scala aziendale, con particolare attenzione alla governance, alla qualità delle consegne e all’efficacia operativa.
Parallelamente all’ingresso nel capitale, UBS ha manifestato l’intenzione di ampliare la partnership con l’azienda svizzera, con l’obiettivo di integrare in modo sempre più esteso le soluzioni di IA nei propri processi interni e nei servizi offerti ai clienti. Alberto Delorenzi, Presidente di Artificialy, ha definito questo accordo come una tappa fondamentale per l’azienda: “Accogliere un azionista del calibro di UBS invia un chiaro segnale di fiducia nella nostra strategia e nel nostro percorso di crescita. Questa partnership ci offre il sostegno necessario per perseguire le nostre ambizioni su una nuova scala, in Svizzera e oltre”.
Luca Gambardella, cofondatore e CEO di Artificialy, ha sottolineato l’importanza dell’accordo: “UBS non sta solo investendo nella nostra azienda, ma è anche uno dei nostri clienti più importanti. Questa combinazione di capitale e collaborazione operativa ci aiuterà a fondare la nostra crescita su implementazioni nel mondo reale e su un impatto misurabile. Non vediamo l’ora di continuare a fornire soluzioni di IA per UBS”.
L’operazione conferma il ruolo crescente dell’intelligenza artificiale nelle strategie dei grandi gruppi finanziari, sempre più orientati a sfruttare tecnologie avanzate per migliorare efficienza, competitività e qualità dei servizi. Daniele Magazzeni, Group Chief Artificial Intelligence Officer di UBS, ha ribadito l’impegno dell’azienda: “In UBS consideriamo l’IA un motore chiave della nostra strategia di crescita e ci impegniamo a implementarla su larga scala per offrire vantaggi significativi ai nostri clienti, dipendenti e stakeholder. Il nostro investimento in Artificialy si basa su una solida partnership e riflette la nostra convinzione dell’importanza di un’IA responsabile e innovativa. Lavorando a stretto contatto con Artificialy, non vediamo l’ora di esplorare nuove opportunità per applicare soluzioni di IA all’interno della nostra organizzazione, sostenendo il crescente ecosistema di IA in Svizzera e continuando a fornire soluzioni innovative e incentrate sul cliente”.

