UniCredit e FIV rilanciano “Navigare Insieme”: la vela diventa strumento di inclusione
La vela come strumento di inclusione, crescita e partecipazione. È questo il cuore della seconda edizione di “Navigare Insieme: l’Italia senza barriere”, il progetto promosso dalla Federazione Italiana Vela con il supporto di UniCredit attraverso il Fondo Carta Etica, presentato al Salone d’Onore del CONI.
L’iniziativa si conferma come un percorso concreto per rendere la vela sempre più accessibile, coinvolgendo circoli velici, scuole, associazioni e istituzioni in un programma diffuso su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è abbattere le barriere e favorire la partecipazione delle persone con disabilità, attraverso attività che si sviluppano sia in mare che a terra, affiancate da momenti di formazione e confronto con le comunità locali. In questo contesto, la vela diventa un vero e proprio strumento educativo, capace di promuovere autonomia, fiducia e spirito di collaborazione.
Alla presentazione hanno preso parte rappresentanti del mondo istituzionale, sportivo e sociale, tra cui il Segretario Generale del CONI Carlo Mornati, il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marco Giunio De Sanctis, il Capo del Dipartimento per lo Sport Flavio Siniscalchi e Mario Luciano Crea della Regione Lazio, mentre il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli ha inviato un videomessaggio. Nel corso della mattinata sono intervenuti anche il presidente della Federazione Italiana Vela Francesco Ettorre e Stefano Gallo di UniCredit, insieme a rappresentanti del settore para sailing e delle associazioni coinvolte.
I risultati della prima edizione hanno evidenziato un impatto significativo, con una crescita importante della partecipazione e del coinvolgimento sul territorio. Un segnale che ha spinto i promotori a rafforzare ulteriormente il progetto per il 2026, con un programma più strutturato e capillare, che toccherà diverse località italiane, dal lago di Bolsena fino a Napoli, ampliando la rete dei circoli e consolidando la presenza nei territori.
“UniCredit sceglie la vela perché è uno sport che valorizza le differenze e insegna collaborazione, fiducia e responsabilità condivisa”, ha spiegato Stefano Gallo, sottolineando come il progetto rappresenti parte di un impegno più ampio della banca a favore dello sport inclusivo. L’obiettivo è trasformare l’iniziativa in un percorso continuativo, capace di offrire alle persone con disabilità non solo un’esperienza sportiva, ma anche un orientamento concreto per proseguire nel tempo, mettendo a disposizione delle comunità modelli replicabili.
Sulla stessa linea il presidente della FIV, Francesco Ettorre, che ha evidenziato come “Navigare Insieme” rappresenti pienamente la visione di una vela aperta a tutti, capace di creare opportunità reali e abbattere ostacoli culturali e fisici. Il rinnovo della collaborazione con UniCredit, ha aggiunto, conferma il valore di un progetto che ha già dimostrato il proprio impatto e che punta ora a rafforzare ulteriormente la rete tra circoli, scuole e associazioni. Nel corso dell’evento è intervenuto anche il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marco Giunio De Sanctis, che ha ribadito il ruolo fondamentale delle federazioni sportive nella promozione dello sport paralimpico e nella creazione di nuove opportunità di partecipazione. Iniziative come questa, ha sottolineato, rappresentano esempi virtuosi di inclusione e contribuiscono a diffondere una cultura sportiva realmente aperta a tutti.
“Navigare Insieme: l’Italia senza barriere” si conferma così come uno dei progetti più rilevanti nel panorama sportivo nazionale in tema di inclusione, capace di unire sport, educazione e impatto sociale in un modello concreto e replicabile, con l’ambizione di rendere il mare sempre più accessibile a chiunque voglia viverlo da protagonista.

