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Ultimo aggiornamento: 12:56

UniCredit Start Lab sostiene la crescita di startup e PMI innovative nei territori del Sud Italia

Natali (UniCredit): "La sfida oggi, soprattutto nel Sud Italia, non è introdurre tecnologia, ma trasformarla in un fattore stabile di produttività, crescita e solidità industriale"

di Redazione Corporate

UniCredit: Start Lab e Politecnico di Bari insieme per la crescita del tessuto industriale nel Mezzogiorno

La competitività delle imprese del Sud dipende sempre più dall’integrazione tra innovazione tecnologica, capitale e competenze manageriali. In questo quadro si inserisce l’impegno di UniCredit che, attraverso UniCredit Start Lab, sostiene startup e PMI innovative per rafforzare il tessuto industriale e favorirne la crescita dimensionale. Il confronto con il Politecnico di Bari approfondisce il ruolo dell’Intelligenza Artificiale e delle tecnologie digitali nell’evoluzione dei modelli produttivi e nella capacità competitiva delle imprese, mettendo in dialogo sistema finanziario, università, imprese e investitori.

I lavori si aprono con gli interventi istituzionali di Ferdinando Natali (Regional Manager Sud UniCredit) e Umberto Fratino (Rettore del Politecnico di Bari), seguiti da Giusy Stanziola (Start Lab & Development Programs, UniCredit). La sessioneAI e Innovazione: impatti e opportunità”, con Claudio Martina (Senior Manager Venture Growth di Opinno), è dedicata all’analisi degli effetti economici dell’innovazione.

Il confronto sulle opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale alle imprese emergenti si sviluppa attraverso una tavola rotonda dedicata alle startup, con esponenti del mondo imprenditoriale, accademico e finanziario, seguita da una sessione focalizzata sulle strategie AI nelle grandi aziende e sugli impatti sul business. Il programma si conclude con un momento di domande e considerazioni finali.

In questo contesto, UniCredit Start Lab 2026 intercetta progetti ad alto contenuto tecnologico nei settori Innovative Made in Italy, Digital, Clean Tech, Life Science e Impact Innovation. Le imprese selezionate accedono a un percorso che include business matching con corporate e investitori, formazione manageriale tramite Startup Academy, mentorship personalizzata, supporto alle strategie ESG e affiancamento di un Relationship Manager UniCredit dedicato.

La sfida oggi, soprattutto nel Sud Italia, non è introdurre tecnologia, ma trasformarla in un fattore stabile di produttività, crescita e solidità industriale. Il Sud dispone di un patrimonio rilevante di competenze, ricerca e capacità imprenditoriale, che deve essere messo nelle condizioni di scalare, attrarre capitali e integrarsi in modo più strutturato nelle filiere nazionali e internazionali. I territori che riescono a connettere innovazione, accesso al credito, competenze manageriali e relazioni industriali rafforzano la propria competitività e la capacità di generare occupazione qualificata. Il nostro impegno è favorire questo salto di qualità, accompagnando imprese e nuove iniziative imprenditoriali in un percorso di crescita sostenibile, capace di produrre impatto economico reale e duraturo per il sistema produttivo del Sud”, ha dichiarato Ferdinando Natali, Regional Manager Sud UniCredit.

Negli ultimi anni abbiamo visto crescere in modo significativo la maturità dei progetti che si candidano a UniCredit Start Lab: modelli di business più strutturati, maggiore attenzione alla scalabilità e una crescente capacità di dialogo con il mondo industriale e finanziario. Il nostro lavoro è selezionare iniziative che abbiano già una chiara traiettoria di crescita e accompagnarle nel passaggio da startup a impresa organizzata, facilitando l’accesso a partner industriali, capitale e competenze manageriali. È in questa fase che si gioca la sostenibilità di lungo periodo dell’innovazione” ha commentato Giusy Stanziola, Start Lab&Development Programs UniCredit.

Il percorso si inserisce in un roadshow nazionale che coinvolge sette città italiane: Catania, Torino, Viterbo, Bari, Bologna, Pordenone e Milano, e che consente di intercettare progettualità imprenditoriali sui territori e di approfondire le dinamiche dei principali settori industriali e i trend di mercato, con una particolare attenzione alle regioni del Sud. Le candidature per le selezioni 2026 sono aperte fino al 25 marzo 2026.

UniCredit rafforza il proprio impegno nell’innovazione attraverso UniCredit Start Lab, nato nel 2010, con l’obiettivo di valorizzare il talento imprenditoriale tech italiano e favorire l’integrazione tra startup, centri di ricerca, investitori e sistema industriale. In tredici anni il programma ha analizzato oltre 8.600 progetti, supportato più di 700 startup, accompagnato investimenti raccolti per oltre 4,6 miliardi di euro e coinvolto oltre 2.700 corporate e investitori, con più di 200 partner tra incubatori, acceleratori e università.

Tra le realtà selezionate nell’edizione 2021 figurano Unobravo, oggi il più grande centro di psicologia online in Europa con oltre 435.000 persone seguite e più di 7 milioni di sedute erogate, e 1000Farmacie, marketplace ePharmacy con oltre 100.000 prodotti parafarmaceutici.

Nel 2025 le startup italiane hanno raccolto 1,456 miliardi di euro (+2,8% rispetto al 2024), con meno round ma di dimensioni maggiori. Il Deep Tech è il primo settore per capitali raccolti (413 milioni di euro). A gennaio 2026 in Italia risultano 14.978 startup e PMI innovative, di cui 2.825 nel Sud (19% del totale). Tuttavia, il Mezzogiorno registra un arretramento del 37% negli investimenti rispetto al 2024.

In questo scenario si inserisce il progetto Puglia Data Center Valley, con tre poli hyperscale per oltre 2 GW complessivi, cantieri previsti entro fine 2026 e investimenti potenziali superiori a 100 miliardi di euro, destinato a rafforzare il ruolo del Sud nella rivoluzione digitale trainata dall’Intelligenza Artificiale.