Universitas Mercatorum, presentato il progetto FOR.MA.T in partnership con Federalberghi: 60 posti gratuiti per i futuri manager del turismo
In un’epoca in cui il settore turistico italiano richiede competenze sempre più elevate e profili specializzati, nasce una risposta concreta per il futuro del comparto. Universitas Mercatorum, l’Ateneo digitale fondato dal Sistema italiano delle Camere di Commercio, in sinergia con Federalberghi e il Campus Principe di Napoli, ha presentato oggi a Roma il progetto FOR.MA.T. (Formazione per il Management nel Turismo).
L’iniziativa, di portata nazionale, si distingue per essere l’unico progetto di alta formazione ad aver ottenuto il finanziamento esclusivo dal Ministero del Turismo nell’ambito dell’avviso pubblico dedicato alla costituzione del Polo Nazionale Strategico del Turismo. L’obiettivo è ambizioso: creare un ponte diretto tra l’offerta formativa e le reali necessità del mercato del lavoro, valorizzando le vocazioni dei territori attraverso il capitale umano.
Il progetto FOR.MA.T. mette a disposizione 60 posti totalmente gratuiti per cittadini occupati e disoccupati su tutto il territorio nazionale. L’offerta si divide in due percorsi specialistici mirati a formare le figure più ricercate dalle imprese: Commis di Cucina, un percorso di 400 ore per un massimo di 25 allievi e Revenue Manager nel Marketing Management, un corso di 260 ore rivolto a 35 partecipanti.
La didattica, prevista tra giugno e novembre 2026, seguirà una modalità blended che integra formazione a distanza, attività in presenza e residenzialità presso il Campus Principe di Napoli, favorendo così un’ampia accessibilità. Qui, i partecipanti avranno l’opportunità di vivere un’esperienza formativa sul campo con strutture all’avanguardia e, soprattutto, usufruendo del soggiorno gratuito.
Uno dei punti di forza dell’iniziativa è il riconoscimento accademico: la partecipazione ai corsi permetterà infatti l’acquisizione di CFU (Crediti Formativi Universitari), certificando la qualità del percorso. Ma FOR.MA.T. non si ferma alla teoria. Al termine delle lezioni, gli studenti potranno contare su un programma di placement strutturato. Grazie alla fitta rete di imprese associate a Federalberghi e alle piattaforme digitali del Ministero del Turismo, l’allineamento tra i nuovi diplomati e le aziende in cerca di personale sarà immediato e orientato a un impatto duraturo sul sistema turistico nazionale.
La presentazione del progetto, tenutasi oggi a Roma, è stata aperta dai saluti istituzionali del Magnifico Rettore di Universitas Mercatorum, Giovanni Cannata, che ha introdotto gli interventi di Giuseppe Roscioli, Vice-Presidente nazionale di Federalberghi, Aurora Cavallo, Coordinatrice del Corso di Studi in Gastronomia, Ospitalità e Territori di Universitas Mercatorum, Maria Antonella Ferri, Preside della Facoltà di Scienze Economiche e Giuridiche di Universitas Mercatorum, e della giornalista e conduttrice televisiva Donatella Bianchi.
“Con il progetto FOR.MA.T, Universitas Mercatorum riafferma la propria missione di ponte tra l’alta formazione e le reali esigenze del mercato del lavoro”, ha dichiarato il Rettore di Universitas Mercatorum, Professor Giovanni Cannata. “Essere l’unico progetto ammesso al finanziamento ministeriale testimonia la qualità della nostra offerta. Attraverso il rilascio di CFU e la collaborazione con Federalberghi, offriamo competenze d’avanguardia e una reale garanzia di occupabilità, contribuendo a innalzare la competitività del turismo italiano in un’ottica di sviluppo sostenibile”.
Per accedere a questa opportunità, gli aspiranti dovranno superare una selezione disciplinata dal bando ufficiale, consultabile direttamente sul sito di Universitas Mercatorum. Un’occasione imperdibile per chi desidera specializzarsi gratuitamente in un settore chiave dell’economia nazionale con la garanzia di una formazione accademica e professionale di altissimo profilo.
Le dichiarazioni di Giovanni Cannata, Magnifico Rettore di Universitas Mercatorum, ai microfoni di Affaritaliani
“I tratti che caratterizzano maggiormente questo percorso sono: il coinvolgimento del mondo imprenditoriale; il mettere insieme esperienze sia di conoscenze universitarie che esperienze pratiche nella gestione; e il fatto di rivolgersi a un settore che è molto importante, perché è il made in Italy in sé, che è un elemento di importanza”, ha dichiarato Cannata.
“E, nel made in Italy, tutte le problematiche connesse all’hotelleria, alla ristorazione, sono tematiche molto importanti con le quali fare i conti. E, naturalmente, costruire capitale umano, che è il dato principale con il quale facciamo i conti, cioè mettere a frutto le conoscenze e alzare le professionalità per un’offerta che riguardi anche un mondo di qualità e che sappia apprezzare il valore della costruzione del nostro made in Italy, che è un brand certamente molto importante”, ha concluso Cannata.
Le dichiarazioni di Donatella Bianchi, giornalista e conduttrice televisiva, ai microfoni di Affaritaliani
“Il grande valore di questo progetto è quello di creare una connessione, un collegamento, tra il mondo della formazione e dell’alta formazione, quindi della specializzazione, e il mondo del lavoro, quindi mettere in connessione, in qualche modo, domanda e offerta. Una domanda che è sempre più orientata a quella che è una richiesta di prodotti di altissima gamma, e un’offerta che oggi deve veramente puntare sulla specializzazione, sulla creazione di nuove figure professionali, che sono quelle che magari nemmeno oggi possiamo immaginare, ma che invece nel prossimo futuro saranno determinanti e dominanti”, ha dichiarato Bianchi.
“Quindi prepararsi a tutto questo è necessario, ma è necessario farlo creando delle garanzie, perché poi il percorso di formazione porti a uno sbocco occupazionale. Questo ci consentirà di diventare, ancora una volta, un paese leader a livello mondiale per quello che riguarda la capacità di fare accoglienza e ospitalità. Il Ministero del Turismo, ovviamente, ha colto questa grande opportunità e ha partecipato con determinazione e con convinzione a questo nuovo prodotto”, ha concluso Bianchi.
Le dichiarazioni di Giuseppe Roscioli, Vicepresidente nazionale di Federalberghi, ai microfoni di Affaritaliani
“Questo progetto va nella direzione di un’elevazione delle forme di professionalità del nostro settore. C’è stata un’evoluzione importante nell’hardware di questo settore, quindi parliamo della costruzione di nuovi alberghi, nuovi ristoranti, nuovi sistemi anche di gestire questo tipo di crescita, ma dobbiamo cominciare a pensare di adeguare anche tutta la parte software, quindi le persone”, ha dichiarato Roscioli.
“Perché io lo dico sempre: un bell’albergo si fa con tanti soldi e un buon architetto, ma rimane una scatola vuota. Il valore aggiunto viene dato dalle persone, però le persone non si comprano, però si formano e quindi questo è lo scopo per il quale in questo progetto, noi, crediamo molto e pensiamo di dare una mano nel riuscire a risolvere un problema che sempre più spesso si affaccia, ovvero quello della mancanza di professionalità nel nostro settore”, ha concluso Roscioli.

