Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Economia » Nvidia sotto esame: il mercato vuole l’impossibile

Nvidia sotto esame: il mercato vuole l’impossibile

Nvidia sotto esame: il mercato vuole l’impossibile
nvidia

Il commento di Gabriel Debach, market analyst di eToro, in previsione della trimestrale di Nvidia

Nvidia arriva a questa trimestrale con un precedente curioso ma ormai ricorrente: nelle ultime tre occasioni il titolo è stato venduto anche dopo aver battuto le attese. Apparentemente un paradosso. In realtà è il classico effetto dei mercati quando le aspettative smettono di essere elevate e diventano quasi assolute. Non basta più fare bene. Serve fare meglio di ciò che il mercato aveva già trasformato in prezzo.È la condanna dei leader di mercato. Più sali, più la virgola diventa decisiva. Il “sì, ma…” conta più del numero headline.

C’è anche una dinamica quasi da mitologia greca. Nvidia è passata dall’essere Achille, veloce, aggressiva, simbolo della conquista dell’AI, a qualcosa di più vicino ad Atlante; il gigante che sorregge sulle spalle il peso dell’intera narrativa tecnologica.

quando diventi così grande, il mercato cambia modo di guardarti. Non sei più soltanto il titolo ad alta beta che guida la corsa. Diventi il pilastro da cui dipendono aspettative, multipli e fiducia dell’intero settore. Ogni trimestrale non viene più giudicata solo per quanto cresce Nvidia, ma per quanto riesce ancora a sostenere il peso di un’intera rivoluzione già ampiamente prezzata.

Per questo le reazioni possono sembrare fredde anche davanti a numeri straordinari. Non perché la storia sia finita, ma perché il mercato cerca altrove il prossimo “semidio” capace di moltiplicare entusiasmo e volatilità. Eppure, anche se il mercato rincorre nuovi protagonisti, è ancora Nvidia a reggere il cielo dell’AI. Non a caso, fino a giovedì scorso il titolo continuava ad aggiornare nuovi massimi storici.

Nvidia e Micron sono oggi i principali motori della crescita degli utili del settore tecnologico. Nvidia contribuisce con una crescita degli EPS da 0,81 a 1,75 dollari, mentre Micron passa da 1,56 a 12,20 dollari. Se si escludessero queste due società, il tasso di crescita aggregato degli utili del settore Information Technology scenderebbe dal 51,0% al 28,8%.