Olimpiadi 2026, debutta a Milano l’Arena dei tempi record realizzata dal Consorzio Eteria - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 18:12

Olimpiadi 2026, debutta a Milano l’Arena dei tempi record realizzata dal Consorzio Eteria

Partono le prime gare olimpiche di hockey sul ghiaccio nella più grande arena indoor d’Italia, struttura di 77.000 mq per 16.000 spettatori a cui si aggiungono oltre 84.000 mq di aree esterne

Milano-Cortina, impiegate soluzioni ingegneristiche d’avanguardia e oltre 1.200 lavoratori al giorno, 7 su 7 

Il via alle gare olimpiche di hockey sul ghiaccio inaugura ufficialmente l’Arena Milano, il più grande, moderno e sostenibile impianto per eventi indoor d’Italia per l’intrattenimento dal vivo e i grandi eventi sportivi, nonché uno dei più grandi in Europa, capace di ospitare 16.000 spettatori in un’area di 77.000 metri quadrati. Realizzata e resa operativa nei tempi previsti per i Giochi Olimpici, poco più di due anni di lavori no-stop, dal Consorzio Eteria per CTS Eventim, leader europeo nel ticketing e nel live entertainment, l’Arena ha preso forma nel quartiere milanese di Santa Giulia.

Il progetto, disegnato dallo studio dell’architetto britannico David Alan Chipperfield insieme alla società di ingegneria Arup, è stato realizzato dal Consorzio Eteria attraverso i soci Vianini Lavori e Itinera, con il contributo di Sinelec per l’impiantistica. “Siamo orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione, nei tempi previsti per i Giochi Olimpici e Paralimpici, di un progetto così complesso e prestigioso. Ringrazio tutti gli uomini e le donne di ETERIA e dei soci coinvolti per lo straordinario risultato raggiunto grazie alla loro grande professionalità, determinazione e piena dedizione” ha commentato l’Amministratore Delegato di Eteria, Vincenzo Onorato.

L’Arena oggi è realtà grazie a uno straordinario lavoro di squadra, svolto con continuità e determinazione 7 giorni su 7, che ha coinvolto competenze e professionalità diverse a ogni livello, per un totale di oltre 1.200 persone al giorno e decine di fornitori. La parola d’ordine per il Consorzio è stata efficientare i processi per raggiungere l’obiettivo nei tempi richiesti, così da rendere l’Arena operativa per le Olimpiadi. Tra i numeri distintivi di quest’opera iconica figurano anche 29 punti di ristorazione, in grado di servire fino a 6.000 persone in soli 20 minuti, e una grande piazza centrale esterna sopraelevata di oltre 10.000 metri quadrati, pensata per accogliere grandi eventi all’aperto e momenti di aggregazione urbana. Non solo, l’area comprende inoltre un parcheggio verticale articolato su otto livelli per una superficie complessiva di 84.000 mq. Il progetto pone un forte accento anche sulla sostenibilità: sulla copertura, infatti, è stato installato un grande campo fotovoltaico in grado di produrre un Megawatt di energia, destinato a rispondere ai fabbisogni della struttura ma anche a disposizione dell’intera rete energetica nei periodi di inattività. 

Fin dalle fasi iniziali di progettazione ci si è avvalsi di una piattaforma condivisa con tutti gli attori coinvolti, permettendo a ciascuno di contribuire su una base comune e alimentando giorno dopo giorno l’evoluzione del progetto. L’adozione di tecnologie che hanno consentito la realizzazione off-site di diverse parti dell’opera – strutture in elementi prefabbricati, moduli dell’involucro, carpenterie metalliche preassemblate fuori dal cantiere – è stata una scelta centrale per l’ottimizzazione dei processi costruttivi.

Al termine dei Giochi Olimpici, l’Arena sarà oggetto della prevista riconversione post-olimpica, trasformandosi nella più grande arena permanente d’Italia per l’intrattenimento dal vivo e i grandi eventi sportivi, stabilendo nuovi standard per le tournée internazionali e le competizioni sportive di larga scala. Un modello di successo, decisivo per garantire l’operatività entro scadenze stringenti e certamente replicabile in futuro.