Pensionati, un altro buco nelle Certificazioni uniche
Pensionati nel mirino di un nuovo intoppo fiscale. Dopo le Certificazioni uniche sbagliate che a inizio maggio avevano coinvolto due milioni di percettori di Naspi, cassa integrazione, maternità e altre indennità, l’Inps incappa in un secondo errore: stavolta a farne le spese sono 270 mila pensionati, ai quali è arrivata una Cu con la casella dell’addizionale comunale lasciata in bianco.
Una tassa trattenuta puntualmente mese dopo mese sull’assegno, che però non risulta nel documento fiscale destinato a confluire anche nella dichiarazione precompilata. All’origine ci sarebbe un problema informatico. L’Istituto fa sapere che solo una quota di quelle certificazioni risulta già consultata, e quindi potenzialmente utilizzata per il 730; la maggioranza, invece, non sarebbe ancora stata aperta dai destinatari, che troveranno direttamente la versione corretta.
Chi ha già scaricato il documento sbagliato verrà avvisato. Nella maggior parte dei casi, riferiscono dall’Inps, gli importi non riportati sono molto contenuti, al di sotto della soglia dei 12 euro oltre la quale il Fisco può in futuro recapitare una cartella. Resta però un nodo delicato: una parte dei pensionati coinvolti è deceduta, e in queste situazioni l’effetto dell’errore rischia di ricadere su vedove, vedovi o eredi chiamati a presentare la dichiarazione.
Correzione già in corso
L’Inps assicura di essere intervenuto: “L’Istituto ha provveduto all’aggiornamento delle Certificazioni uniche trasmesse all’Agenzia delle Entrate”, si legge in una nota. Spetta ora al Fisco riallineare le precompilate destinate ai contribuenti. Gli importi mancanti, ribadisce l’Inps, “risultano di entità estremamente contenuta” e “nella maggior parte dei casi” restano sotto la soglia di rilevanza fiscale di 12 euro.
L’Agenzia delle Entrate completerà gli aggiornamenti “nei prossimi giorni”: a quel punto, avverte l’Istituto, occorrerà fare riferimento “all’ultima Certificazione unica resa disponibile”. In altre parole, chi ha già scaricato o utilizzato la Cu farà bene a verificare di avere in mano la versione aggiornata.

