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Poste, trimestrale record: utile in crescita e ricavi boom a 3,5 miliardi. Avanti con l’Opas su Tim

L’ad Del Fante: “Questa performance conferma la solidità della nostra piattaforma e la coerenza della nostra strategia di lungo termine”

Poste, trimestrale record: utile in crescita e ricavi boom a 3,5 miliardi. Avanti con l’Opas su Tim

Il gruppo Poste Italiane chiude il primo trimestre dell’anno con un utile netto in crescita del 3% a 617 milioni di euro. I ricavi, spiega una nota, sono saliti “a livelli record” dell’8% a 3,5 miliardi di euro. Il gruppo evidenzia anche la crescita della redditività con un Ebitda ‘adjusted’ a 905 milioni (+14%). Nel dettaglio i ricavi da terzi di corrispondenza, pacchi e distribuzione sono pari a 1 miliardo, in crescita del 5,7% anno su anno mentre i ricavi da terzi dei servizi finanziari ammontano a 1,6 miliardi nel primo trimestre del 2026 (+10,5%) e ricavi da terzi dei servizi assicurativi si attestano a 469 milioni nel primo trimestre del 2026, in crescita del 6,1%. I costi totali sono saliti a 2,8 miliardi e i costi ordinari del personale sono saliti dell’1,4% “riflettendo una maggiore retribuzione variabile e gli aumenti salariali previsti dal contratto di lavoro”. La raccolta netta nei prodotti di investimento “è robusta” e pari a 1,7 miliardi di euro, associata “a trend commerciali positivi nel risparmio postale e a depositi retail stabili solida struttura patrimoniale con solvency ii ratio pari al 294%.

Poste, l’Opas su Tim attesa entro il terzo trimestre 2026

Poste Italiane conferma le tempistiche dell’opas totalitaria su Tim lanciata a marzo. Nella nota sui conti trimestrali il gruppo rileva come la chiusura dell’operazione “è attesa entro il terzo trimestre del 2026“. Nella nota Poste evidenzia che l’operazione con Tim mira a creare “la più grande piattaforma di infrastruttura connessa con posizioni di leadership nei servizi finanziari e assicurativi, nella logistica e nei servizi di connettività digitale”. La costituzione di tale gruppo comporterebbe una significativa creazione di valore per gli azionisti con sinergie di ricavi e costi stimate in 700 milioni di euro annui a regime.

Poste, le parole dell’ad Del Fante

“Abbiamo iniziato l’anno con risultati particolarmente solidi” e “questa performance conferma la solidità della nostra piattaforma e la coerenza della nostra strategia di lungo termine”. Lo afferma l’ad di Poste Italiane Matteo Del Fante nella nota a commento dei risultati. “Si tratta del nostro quarto primo trimestre consecutivo concluso con risultati a livelli record” “Alla luce della performance positiva nella prima parte dell’anno e di un contesto di tassi di interesse più favorevole”, aggiunge – abbiamo rivisto al rialzo la guidance a livello di risultato operativo (Ebit) Adjusted per il 2026, fissandola a 3,4 miliardi”.

“La combinazione delle attività di Poste Italiane in ambito telecomunicazioni con il segmento consumer di Tim creerà l’operatore mobile numero uno in Italia, dando avvio alla prossima fase del consolidamento domestico nel settore delle telecomunicazioni” E’ quanto afferma l’ad di Poste Italiane Matteo Del Fante nella nota sui risultati trimestrali secondo cui “grazie alla solidità del nostro bilancio e alla robusta generazione di cassa, siamo in una posizione unica per supportare gli investimenti digitali e accelerare le iniziative strategiche volte a sostenere la crescita”. “Abbiamo ulteriormente rafforzato la nostra convinzione nella validità strategica dell’operazione di acquisizione del controllo di Tim e nella sua naturale coerenza con il nostro modello di business”. Del Fante si sofferma poi sul profilo finanziario dell’operazione che avrà “un effetto accrescitivo sull’utile per azione (Eps) a partire dal 2027, che diventa a doppia cifra dal 2028“.

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