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Economia
Rinnovo contratto statali, aumento stipendi da aprile 2019. Tutte le novità

Manovra: 3,2 mld per rinnovo contratti statali in 2019-2021

E' previsto lo stanziamento di 3,2 miliardi di euro nel triennio 2019-2021 per il rinnovo dei contratti degli statali. Lo si legge nella bozza della manovra, in possesso dell'Agi, approvata dal Cdm ma ancora suscettibile di modifica. Nello specifico, "per il triennio 2019-2021 gli oneri posti a carico del bilancio statale per la contrattazione collettiva nazionale e per i miglioramenti economici del personale statale in regime di diritto pubblico sono determinati in 1.050 milioni di euro per il 2019, 1.075 milioni di euro per il 2020 e 1.125 milioni di euro a decorrere dal 2021". (AGI) Rmv/Gio

Spuntano novità sul rinnovo dei contratti degli statali e dei dipendenti della Scuola per il rinnovo previsto nel triennio 2019-2021. Infatti, E' previsto lo stanziamento di 3,2 miliardi di euro nel triennio 2019-2021 per il rinnovo dei contratti degli statali. Lo si legge nella bozza della manovra, in possesso dell'Agi, approvata dal Cdm ma ancora suscettibile di modifica. Nello specifico, "per il triennio 2019-2021 gli oneri posti a carico del bilancio statale per la contrattazione collettiva nazionale e per i miglioramenti economici del personale statale in regime di diritto pubblico sono determinati in 1.050 milioni di euro per il 2019, 1.075 milioni di euro per il 2020 e 1.125 milioni di euro a decorrere dal 2021".

Con l'iscrizione della somma a bilancio, il Governo è pronto a convocare i sindacati per discutere del rinnovo dei contratti. In più, si conoscono già le percentuali di aumento degli stipendi previsti nella Pubblica amministrazione già a partire dal 2019: si partirà con aumenti da corrispondere nei mesi di aprile e di luglio prossimi. Secondo le prime indiscrezioni riportate dal Messaggero, gli aumenti degli stipendi degli statali nel 2019 saranno versati come indennità di vacanza contrattuale, in attesa della firma definitiva: si partirà da un aumento dello 0,42 per cento della retribuzione dal prossimo aprile per salire allo 0,70 per cento di luglio. Percentuali che dovrebbero, da una primissima analisi, garantire un aumento medio degli stipendi più alto rispetto a quello avutosi nel 2018, considerando che gli statali hanno percepito, come arretrati del 2016 e del 2017, degli importi forfettari che erano ben al di sotto dell'indennità di vacanza contrattuale e dell'aumento del costo della vita, nonché dello stesso aumento delle retribuzioni che si è registrato nei mesi successivi alla firma per il rinnovo dei contratti statali. Un'altra novità importante riguardante i rinnovi dei contratti statali e dei dipendenti della scuola riguarderà la conferma dei circa 20 euro di perequazione introdotti a rimborso dei dipendenti pubblici con gli stipendi più bassi.

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