Shein nei guai, l'Ue indaga l'e-commerce cinese per vendita di materiale pedopornografico - Affaritaliani.it

Economia

Ultimo aggiornamento: 13:15

Shein nei guai, l'Ue indaga l'e-commerce cinese per vendita di materiale pedopornografico

Verrà valutata anche la trasparenza dei sistemi di raccomandazione utilizzati da Shein per proporre contenuti e prodotti agli utenti

di Filippo Santi

Shein nei guai, l'Ue indaga l'e-commerce cinese per vendita di materiale pedopornografico

La Commissione Europea avvia un procedimento formale nei confronti della piattaforma cinese di e-commerce e fast fashion Shein, in base al Digital Services Act. Nel mirino il design che "crea dipendenza", la "mancanza di trasparenza" dei sistemi di raccomandazione e la vendita di prodotti "illegali", tra cui materiale pedopornografico.

L'indagine si concentrerà anzitutto sui sistemi adottati da Shein per limitare la vendita di prodotti illegali nell'Unione Europea, incluse merci che potrebbero costituire materiale pedopornografico, come bambole gonfiabili con sembianze infantili. Nel mirino anche i rischi legati alla progettazione del servizio, che crea dipendenza, per esempio tramite l'assegnazione di punti o ricompense per l'interazione con i consumatori, nonché i sistemi adottati da Shein per mitigare questi rischi.

Verrà valutata anche la trasparenza dei sistemi di raccomandazione utilizzati da Shein per proporre contenuti e prodotti agli utenti. In base al Dsa, Shein deve divulgare i principali parametri utilizzati nei suoi sistemi di raccomandazione e deve fornire agli utenti almeno un'opzione facilmente accessibile che non si basi sulla profilazione, per ciascun sistema di raccomandazione.