Stm, il titolo che nessuno si aspettava: +170% in un anno
La quotazione di Space X di Elon Musk potrebbe fornire nuovi spazi di crescita per StM. Il produttore di chip franco-italiano è infatti fornitore della società Usa proprietaria, tra l’altro, della rete di satelliti Starlink e ovviamente di Space X medesima che sviluppa e gestisce razzi riutilizzabili (anche per il lancio di satelliti) ed è diventata il principale partner della Nasa dopo la chiusura del programma Space Shuttle nel 2011.
L’Ipo potrebbe portare nelle tasche di Space X ben 175 miliardi di dollari. E dunque StM potrebbe beneficiare di nuove commesse dato che Space X è presente tra i suoi 10 principali clienti e nel 2025 ha rappresentato circa il 5% dei ricavi per un totale di 18,7 miliardi di dollari.
Tra i mercati dove StM potrebbe crescere c’è anche la Cina che sta accelerando i piani per una rete nazionale di potenza computazionale e dunque, secondo alcun analisti, le previsioni fatte dalla stessa StM di vendite di chip per Ai Cloud potrebbero andare ben oltre i 500 milioni di dollari previsti nel 2026 e oltre 1 miliardo nel 2027. Per questo gli analisti hanno alzato il target price delle azioni StM a 63 euro da 52. In un anno comunque il titolo ha già messo a segno un rialzo record pari al 170%.
Intanto oggi l’assemblea dei soci StM ha approvato tutte le delibere in votazione compresa la distribuzione di un dividendo di 0,36 dollari per azione, da distribuire in rate trimestrali nel secondo, terzo e quarto trimestre 2026 e nel primo trimestre 2027. La prima tranche andrà in pagamento il 22 giugno prossimo.

