Taglio dell’Irpef, premi di risultato, straordinari e festivi: come cambiano le tasse e la busta paga nel 2026 - Affaritaliani.it

Economia

Ultimo aggiornamento: 12:18

Taglio dell’Irpef, premi di risultato, straordinari e festivi: come cambiano le tasse e la busta paga nel 2026

Novità anche per i buoni pasto, il valore aumenta: ecco di quanto

di Marco Santoni

Lavoro, novità importanti per tasse e buste paga. Cosa cambia nel 2026

La manovra finanziaria 2026 è legge, le misure votate dal Parlamento sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale e quindi si possono già considerare operative. Una parte importante del documento finale riguarda il lavoro, la nuova legge introduce novità significative per quanto riguarda le tasse e le buste paga. Le novità non si limitano agli aumenti salariali o ai premi di risultato, ma coinvolgono anche l’Irpef, le detrazioni e il Tfr, con effetti concreti sulle buste paga a partire dal 1° gennaio 2026 (e, per alcuni profili, dal 1° luglio 2026).

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Uno degli interventi di maggiore impatto per i lavoratori dipendenti riguarda la riduzione dell’aliquota Irpef intermedia, che passa dal 35% al 33% per i redditi compresi tra 28.000 e 50.000 euro. La nuova struttura dell’imposta sul reddito delle persone fisiche risulta quindi articolata su tre scaglioni: 23% per i redditi fino a 28.000 euro; 33% per i redditi da 28.000 a 50.000 euro; 43% per i redditi oltre 50.000 euro.

La misura produce un alleggerimento del carico fiscale soprattutto per i lavoratori dipendenti collocati nella fascia di reddito medio, con un beneficio che si riflette direttamente sul netto in busta paga. Tra le misure che incidono indirettamente sulla retribuzione rientra l’innalzamento del valore non imponibile dei buoni pasto elettronici, che passa da 8 a 10 euro per ciascun buono. L’intervento rafforza il ruolo dei fringe benefit come strumento di welfare aziendale, consentendo ai datori di lavoro di riconoscere un vantaggio economico ai dipendenti senza aggravio fiscale e contributivo.

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