Economia
Tether, il portafoglio di debito Usa arriva a 141 miliardi. Cosa c'è dietro al profitto da record
Non solo una grande iniezione di liquidità da 50 mld di dollari

Tether, l'iniezione di liquidità da 50 miliardi e l'effetto "tassi d'interesse"
Tether è diventato uno dei più grandi detentori privati di debito pubblico statunitense al mondo. La maggiore e più diffusa stablecoin al mondo afferma che il suo profitto da record sia stato generato esclusivamente dal suo principale business e coincide - riporta Yahoo finanza - con un’imponente iniezione di liquidità da 50 miliardi di dollari nell’ecosistema crypto. Questa emissione ha portato la quantità totale di USDT in circolazione oltre 186 miliardi di dollari. Si tratta della seconda più grande espansione annuale nei dieci anni di storia dell’azienda.
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Nonostante Tether mantenga un portfolio da 20 miliardi di dollari in vari settori come AI e biotech, queste scommesse ad alto rischio, sostengono alcuni analisti, non sarebbero state la causa dei profitti di quest’anno. Il risultato sarebbe piuttosto un effetto dell’attuale scenario di tassi d’interesse "più alti per un tempo più lungo". Le riserve totali dell’azienda sono salite a un record di 193 miliardi di dollari, sostenute da una imponente esposizione da 141 miliardi di dollari nei Treasury statunitensi.
