TikTok, il social dei video fa impazzire tutti: crescono gli utenti ed è boom di pubblicità. Tutti i numeri - Affaritaliani.it

Economia

Ultimo aggiornamento: 10:36

TikTok, il social dei video fa impazzire tutti: crescono gli utenti ed è boom di pubblicità. Tutti i numeri

TikTok continua la sua crescita a livello globale, raggiungendo nel 2025 1,94 miliardi di utenti adulti attivi mensili, avvicinandosi alla soglia dei 2 miliardi

di Emma Rossi

TikTok: 23,9 milioni di utenti in Italia, 3,6 miliardi di euro di impatto economico da pubblicità nel 2025. Giuliano Palombo (dm3): “Dalla consideration all'acquisto”

TikTok continua la sua crescita a livello globale, raggiungendo nel 2025 1,94 miliardi di utenti adulti attivi mensili, avvicinandosi alla soglia dei 2 miliardi. Un risultato che conferma la piattaforma come uno degli ecosistemi digitali più rilevanti e influenti al mondo, capace di intercettare attenzione, tempo e comportamenti di consumo su scala globale.

Parallelamente all’espansione della base utenti, TikTok ha registrato una forte crescita anche sul fronte pubblicitario. Nel 2025, le entrate advertising globali hanno raggiunto i 33 miliardi di dollari, trainate da formati nativi sempre più integrati nell’esperienza utente e da una crescente fiducia da parte dei brand. Le campagne attivate sulla piattaforma mostrano tassi di interazione superiori alla media del digital advertising, rafforzando il ruolo di TikTok lungo l’intero funnel di marketing, dall’awareness alla conversione.

Secondo le principali analisi di mercato, questa espansione è destinata a proseguire nei prossimi anni, con un possibile superamento dei 2,3 miliardi di utenti entro il 2029, sostenuto dalla crescita nei mercati emergenti e dall’ampliamento delle fasce di età coinvolte. TikTok, inizialmente associata quasi esclusivamente a un pubblico giovane, si è evoluta in una piattaforma sempre più matura e trasversale, frequentata anche da Millennials, utenti over 35 e consumatori adulti.

In Italia, TikTok conta 23,9 milioni di utenti attivi, che nel 2025 hanno contribuito a generare 3,6 miliardi di euro di impatto economico grazie agli investimenti pubblicitari. Il dato emerge dallo studio indipendente realizzato da Public First, secondo cui la spesa diretta collegata alle attività pubblicitarie sulla piattaforma supera i 6,5 milioni di euro.

Questa crescita sostiene in modo concreto PMI, creator, professionisti della comunicazione e settori creativi, posizionando TikTok come uno dei principali motori dell’economia digitale italiana e come un abilitatore strategico per lo sviluppo del tessuto imprenditoriale nazionale.

Giuliano Palombo, CEO di dm3, dichiara:“TikTok non è più una piattaforma per soli teenager, ma un ambiente decisionale trasversale in cui contenuti, contesto e linguaggi permettono ai brand di raggiungere i propri target nel momento più rilevante del percorso di scelta. La piattaforma è oggi uno spazio in cui attenzione, intrattenimento e informazione si fondono, rendendo il messaggio pubblicitario parte naturale dell’esperienza dell’utente.”

“I dati più recenti di TikTok Marketing Science mostrano come le campagne sulla piattaforma possano generare un aumento medio della brand recall fino al 20% e della consideration fino al 14%, mentre l’utilizzo di creatività native e creator-driven può incrementare l’ad recall fino al 27% rispetto ai formati pubblicitari tradizionali. Questo dimostra che l’attenzione generata su TikTok non è superficiale, ma incide concretamente sulla percezione del brand e sulle decisioni di acquisto. Per le aziende, integrare TikTok nel marketing mix è oggi imprescindibile: è qui che si costruiscono fiducia, relazione e valore economico reale.”

TikTok si distingue per un algoritmo che premia autenticità e creatività, favorendo formati brevi come video e live, capaci di guidare conversioni rapide e misurabili. In Europa, la piattaforma genera 31 miliardi di euro annui, con una crescente enfasi sull’e-commerce integrato e su strumenti dedicati agli advertiser, come TikTok Shop, sempre più rilevanti anche per il mercato italiano.

La piattaforma investe inoltre in sicurezza e moderazione basata su intelligenza artificiale, in risposta alle normative europee, ampliando al contempo la propria attrattività verso settori tradizionalmente più maturi come finance, automotive e retail strutturato.

Le previsioni per il 2026 indicano in Italia una ulteriore crescita della spesa pubblicitaria compresa tra il 20% e il 30%, sostenuta dall’evoluzione degli strumenti per brand e inserzionisti, dall’espansione del social commerce e dalla capacità della piattaforma di intercettare pubblici sempre più eterogenei per età, interessi e stili di vita.

LEGGI LE NOTIZIE DI ECONOMIA