Il Ministero dell’economia e delle finanze (MEF) ha collocato 7,5 miliardi di euro di BTP nelle aste di collocamento di titoli di Stato svolte nella giornata del 13 maggio 2026. Buone notizie per chi ha deciso di investire nei titoli di Stato sul medio-lungo periodo, il rendimento sui Btp a 10 anni ad esempio è salito nell’ultimo mese. Ora è arrivato a toccare il 3.95%, si tratta di un incremento di 0.17 punti percentuali rispetto alla sessione precedente. In particolare, rispetto a metà aprile, è aumentato di 0,14 punti ed è 0,36 punti superiore rispetto allo scorso anno. L’ultimo collocamento di BTP a medio-lungo termine si è concluso il 13 maggio 2026, con regolamento il 15 maggio 2026.
La precedente operazione di collocamento, quella conclusasi il 6 marzo 2026, era stata un grande successo. Erano stati raccolti oltre 16,2 miliardi di euro grazie a più di 500.000 contratti sottoscritti. Le prossime aste di BTP sono fissate per il 26 maggio 2026, quando avranno luogo le emissioni dei BTP Short Term. Mentre per l’asta per i BTP classici a medio-lungo termine si terrà tra circa un mese, a partire dall’11 giugno 2026.
Quanto si può guadagnare con i Btp
Prendendo l’ultimo dato disponibile per i Btp a 10 anni, ad esempio, con un rendimento lordo del 3,95%, il rendimento netto è del 3,45%. Vale a dire che per ogni 1000 euro investiti si ottiene un guadagno netto di 34,56 euro. Questo valore si ottiene applicando la tassazione agevolata del 12,5%.

