Uber ha fatto la sua mossa, basta puntare su auto con autista, il futuro del trasporto passeggeri è rappresentato dai robotaxi, macchine a guida autonoma. Così la piattaforma guidata da Dara Khosrowshahi ha deciso letteralmente di svoltare, si parla di un investimento da 10 miliardi e un piano che diventerà operativo già dal 2028 in almeno 28 città negli Stati Uniti. Uber – riporta il Financial Times – avrebbe investito nell’acquisto di migliaia di veicoli a guida autonoma e nell’acquisizione di partecipazioni nelle società che li sviluppano, abbandonando il suo modello di business “gig economy” a basso impiego di capitale per evitare la concorrenza dei robotaxi.
Uber avrebbe stretto partnership con gran parte del settore dei veicoli autonomi, tra cui Baidu, Rivian e Lucid, e ha delineato piani per lanciare servizi di robotaxi in almeno 28 città entro il 2028. Questi accordi mettono Uber sulla buona strada per investire più di 2,5 miliardi di dollari in partecipazioni azionarie e spendere oltre 7,5 miliardi di dollari in flotte di robotaxi nei prossimi anni, secondo quanto riportato dal Financial Times, citando i propri calcoli basati su stime di analisti e fonti vicine agli accordi di Uber. Gli accordi sono subordinati al raggiungimento di determinate tappe di implementazione da parte dei partner.

