Unicredit, Orcel apre a Commerzbank: “Confrontiamoci, pronti a rivedere i termini dell’ops”
Il ceo di Unicredit, Andrea Orcel, torna sul dossier Commerzbank aprendo a un confronto con la banca tedesca dopo la presentazione dell’ops che vede l’istituto di piazza Gae Aulenti intenzionato a salire oltre il 30%. Il manager ha spiegato che l’operazione mira a “sbloccare uno stallo” e consentire alle parti di sedersi al tavolo, aggiungendo che, qualora il dialogo si rivelasse costruttivo, Unicredit sarebbe pronta a rivedere i termini dell’offerta per favorire un’intesa. Per noi lo scopo principale dell’ops annunciata su Commerzbank “è quello di sbloccare la situazione. La situazione in cui ci siamo trovati tutti negli ultimi 18 mesi è tutt’altro che ideale per chiunque, è incerta, non è una bella situazione“, ha detto Orcel, nel corso della Morgan Stanley European Conference. “L’unico modo per risolvere la situazione, in un modo o nell’altro, è un confronto diretto e costruttivo in cui tutte le parti mettano sul tavolo le proprie preoccupazioni e cerchiamo tutti insieme di risolverli. Potremmo riuscirci o meno, ma almeno sapremo quali sono e ci avremo provato”, ha spiegato Orcel.
“Questa offerta, ha proseguito Orcel, crea l’opportunità di fare esattamente questo. Ed è proprio questo obiettivo che ci fa pensare che, qualunque cosa accada, sarà una situazione vantaggiosa per tutti. Questo è lo scopo principale, se avessimo avuto uno scopo diverso ci saremmo presentati in modo diverso, ma ci siamo presentati in questo modo per raggiungere quell’obiettivo. Spero che, andando avanti, saremo in grado di impegnarci e potremo cercare insieme di risolvere il maggior numero possibile di questioni”, ha spiegato Orcel.
“Se il confronto con Commerzbank sarà positivo, Unicredit potrebbe rivedere i termini dell’ops annunciata”, ha detto ancora il Ceo di UniCredit. “A oggi non è uno scenario che stiamo prendendo in considerazione. Tuttavia, in questa fase, qualsiasi cambiamento dipenderebbe dall’esito del dialogo e del confronto. In tal caso, potremmo rivedere i termini dell’offerta, che diventerebbe quindi qualcosa di completamente diverso, perché passeremmo da una situazione di stallo a una situazione in cui abbiamo avuto un coinvolgimento e abbiamo un risultato positivo che sostiene una visione comune, una strategia comune, un piano comune che tutti sostengono; quindi, in quello scenario possiamo rivedere i termini? Certo che possiamo”.

