Scoppia la polemica dopo le dichiarazioni di Dana White, presente alla cena dell’Associazione dei corrispondenti della Casa Bianca durante la sparatoria che ha seminato il panico tra gli ospiti.
Secondo il suo racconto, la situazione è degenerata all’improvviso: “Si è sentito un gran rumore, i tavoli hanno iniziato a rovesciarsi, uomini armati sono entrati urlando ‘Tutti a terra!’”.
Mentre molti presenti cercavano riparo, la reazione di White è stata completamente diversa. Il presidente della UFC, noto per la sua vicinanza a Donald Trump, ha raccontato di non essersi sdraiato e di aver vissuto quei momenti in modo sorprendente: “Mi sono goduto ogni minuto. È stata un’esperienza folle e unica”.
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Ancora più forti le parole utilizzate per descrivere l’accaduto, definito “assolutamente fantastico”. Una dichiarazione che ha rapidamente scatenato reazioni e critiche, soprattutto per il contrasto tra la gravità della situazione e il tono utilizzato.
L’episodio si inserisce in un contesto già teso, con le autorità impegnate a chiarire dinamica e responsabilità dell’attacco, mentre continuano ad emergere testimonianze dai presenti.
Nel frattempo, le parole di White continuano ad alimentare il dibattito pubblico, dividendo opinione e social tra chi le considera fuori luogo e chi le interpreta come una reazione personale a una situazione estrema.

