Nato, l’ammiraglio Cavo Dragone ne è certo: “La Russia il nostro nemico numero uno”. E su Trump ha le idee chiare”
“Non credo che ci sarà un disimpegno massiccio degli Stati Uniti dalla Nato. Ritengo però che l’Europa debba farsi avanti, e stiamo iniziando a farlo con il grande impegno di investimento assunto all’Aia lo scorso anno. Vedremo i primi risultati al prossimo vertice di Ankara”. Lo ha affermato il presidente del comitato militare della Nato, l’Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone in un’intervista all’agenzia Rbc-Ukraine.
Nato, Cavo Dragone: “Abbiamo vantaggio tecnologico rispetto Russia”
Alla domanda se sia sufficiente l’obiettivo di destinare il 5% del Pil alla spesa militare per scoraggiare la minaccia russa, l’ammiraglio Cavo Dragone risponde “abbiamo bisogno, ovviamente, di una somma di denaro di questo tipo, anche perché abbiamo speso a livelli molto bassi, subito dopo la Guerra Fredda”.
“La sfida sarà quella di trovare un equilibrio e compensare la necessità di modernizzare e aggiornare l’arsenale convenzionale, cosa necessaria perché in questo momento stiamo assistendo a una guerra convenzionale in Europa. – conclude il presidente del comitato militare della Nato – E anche l’innovazione, perché abbiamo un grande vantaggio tecnologico rispetto alla Russia”.
Nato, Cavo Dragone: “Russia minaccia numero uno”
“La Russia è la minaccia numero uno. Non ci sono dubbi”. “Sul fronte non convenzionale, – ha aggiunto l’Ammiraglio – i gruppi terroristici sono ancora presenti, ancora dormienti, e potrebbero tornare a crescere” e poi “minacce ibride e non convenzionali sono in corso, e continueranno. Possiamo aspettarci che la Russia sia desiderosa di recuperare ciò che aveva prima del crollo dell’URSS”.
Ucraina, Cavo Dragone: “Tutti i 32 alleati stanno sostenendo Kiev”
“La Nato, tutti i 32 alleati, stanno sostenendo l’Ucraina come prima, anche di più se possibile. Tutti noi, tutta l’Alleanza. Nessuno è fuori da questo impegno”. Lo ha affermato il presidente del comitato militare della Nato, l’Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone in un’intervista all’agenzia Rbc-Ukraine.

