Foto choc sul famoso social network. Una bambola vestita di arancione, come l’americano James Foley prima di essere decapitato, appare prima tutta intera, nelle mani di un uomo vestito di nero, volto coperto, un pugnale nella mano sinistra. Poi la stessa bambola ha la testa mozzata. Sullo sfondo, in entrambi i casi, la bandiera nera dello Stato islamico.
Secondo il sito del Daily Mail, le fotografie sono state pubblicate sul profilo Twitter di un account integralista chiamato ‘Tempo per il Califfato’ 3.500 follower venerdì scorso con il seguente, inquientante messaggio: “Insegnate ai vostri bambini a tagliare i colli, domani ci potrebbero essere molte teste marce”.
L’ULTIMA LETTERA DI FOLEY – I genitori del giornalista statunitense James Foley hanno pubblicato una lettera che, secondo loro, il figlio avrebbe scritto mentre era tenuto prigioniero e poi affidato alla memoria di un altro ostaggio che stava per essere liberato, che l’ha poi riferita alla famiglia del ragazzo.
Nella lettera, che è stata pubblicata su una pagina Facebook chiamata ‘Trova James Foley’, il giornalista descrive la sua vita con altri 17 ostaggi, con i quali passava il tempo discutendo di film, sport, curiosità e giocando con rifiuti trovati in cella. Foley ricorda poi anche la sua famiglia con particolare riferimento al rapporto con i fratelli. I genitori hanno invitato tutti a offrire una donazione per un fondo intitolato al reporter per mantenerne vivo il ricordo.









