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Budapest, Vance chiama Trump dal palco: risponde la segreteria (poi il colpo di scena)

Un momento studiato per stupire… trasformato in scena virale. Durante un comizio a Budapest a sostegno di Viktor Orbán, il vicepresidente americano JD Vance ha provato a sorprendere il pubblico con una chiamata in diretta a Donald Trump.

«Ho un ospite speciale, speriamo che risponda», ha detto dal palco. Ma qualcosa è andato storto.

La prima chiamata si è conclusa con una voce registrata: «L’utente non ha ancora configurato la segreteria telefonica».

Un momento di imbarazzo davanti alle migliaia di persone presenti. Poi il secondo tentativo.

E stavolta Trump risponde, apparentemente colto di sorpresa: «Ehi JD, mi dai un secondo, stavo…».

Dopo pochi istanti, però, il presidente prende la parola e si rivolge alla folla, elogiando Orbán tra gli applausi.

Un siparietto tra politica e spettacolo che in pochi minuti è diventato virale, mostrando ancora una volta quanto anche gli eventi più preparati possano sfuggire al controllo.