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Chi è Cole Tomas Allen, l’uomo che ha sparato alla cena con Trump. 31 anni e insegnante modello, aveva con sè molte armi

Allen risulta inoltre ingegnere meccanico laureato al California Institute of Technology (Caltech)

Chi è Cole Tomas Allen, l’uomo che ha sparato alla cena con Trump. 31 anni e insegnante modello, aveva con sè molte armi

31 anni, insegnante modello e ingegnere meccanico: il profilo di Cole Tomas Allen, l’attentatore che ha aperto il fuoco durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca

L’uomo arrestato dopo la sparatoria alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca è stato identificato come Cole Tomas Allen, 31 anni, originario della California, residente a Torrence, un sobborgo di Los Angeles. A riportarlo sono diverse testate statunitensi, tra cui il New York Times, che cita fonti investigative. Il New York Post aggiunge che l’uomo, che apparirà in tribunale per la prima volta lunedì, sarebbe un insegnante. Allen risulta inoltre ingegnere meccanico laureato al California Institute of Technology (Caltech). Sui social è circolata anche un’immagine che lo ritrae tra i premiati come “insegnante del mese”. Allen Sarebbe insegnante part-time presso C2 Education, un’azienda di preparazione ai test e ripetizioni, come risulta dal suo profilo Linkedin. Laureato in ingegneria meccanica presso il California Institute of Technology nel 2017, ha conseguito un master in informatica presso la California State University-Dominguez Hills lo scorso anno. Secondo i registri della Commissione elettorale federale, Allen ha donato 25 dollari alla campagna presidenziale di Kamala Harris nell’ottobre del 2024.

Nel frattempo, le autorità stanno cercando di ricostruire le motivazioni del gesto. Il procuratore generale ad interim Todd Blanche ha dichiarato che il sospettato sarà probabilmente incriminato a breve, sottolineando come le accuse riguarderanno “la sparatoria, il possesso di armi da fuoco e ogni altro elemento che emergerà dalle indagini”. Blanche ha definito la serata “un momento che ha mostrato il peggio e il meglio del Paese”, elogiando l’intervento delle forze dell’ordine. Secondo le ricostruzioni, durante l’evento ospitato al Washington Hilton, Allen avrebbe agito a circa 50 metri dalla sala principale. A riferirlo è stato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha spiegato come l’uomo si sia “avventato da distanza considerevole”, pur restando non chiaro come sia riuscito ad avvicinarsi all’area dell’evento.

Il capo della polizia di Washington, Jeffrey Carroll, ha precisato che il sospettato potrebbe aver soggiornato nello stesso hotel, circostanza che avrebbe facilitato l’accesso alla struttura durante il gala. Carroll ha aggiunto che l’uomo è stato successivamente trasportato in ospedale per accertamenti e che non è stato colpito da arma da fuoco. Dalle prime informazioni investigative emerge inoltre che Allen sarebbe entrato in possesso di diverse armi, tra cui pistole e coltelli. “Un uomo ha assaltato un posto di blocco di sicurezza armato di più armi”, ha dichiarato Trump, sottolineando come il sospettato sia stato fermato dai Servizi Segreti.

Il presidente ha anche diffuso un video dell’intervento degli agenti, definendo “molto efficace” la risposta della sicurezza. “La sala era molto, molto sicura”, ha aggiunto, ringraziando gli agenti intervenuti e definendo il sospettato un “codardo”. Resta invece ancora incerta la motivazione dell’attacco. Le autorità hanno confermato che le indagini sono in corso e che, al momento, non emergono elementi chiari sul movente né su eventuali complici.

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