Esteri
Epstein, lo scandalo si allarga all'Ue e alla monarchia belga. In quei file c'è di tutto, pioggia di dimissioni
Cadono le teste, lascia il consigliere alla sicurezza del premier slovacco e il principe Andrea via subito da Windsor

Epstein Virginia Giuffre
Epstein, non solo Stati Uniti: così lo scandalo adesso ha travolto anche l'Europa
Lo scandalo degli Epstein files arriva nel cuore dell'Europa. Maros Sefcovic, ha affidato a un portavoce dell'esecutivo la sua replica per dichiarare la totale estraneità alla vicenda, dopo che nei files è comparso il suo nome in una chat con Miroslav Lajcak. "Non ho mai avuto alcun contatto, comunicazione o incontro diretto o indiretto con Jeffrey Epstein. Non ho autorizzato, richiesto o acconsentito che qualcuno menzionasse il mio nome a Jeffrey Epstein, incluso Miroslav Lajcak", ha ribadito. Ed è proprio il nome di Miroslav Lajcak il primo a cadere sotto il peso dello scandalo. L'ormai ex consigliere per la sicurezza nazionale del premier slovacco Robert Fico si è dimesso dopo che il suo nome è apparso nei documenti appena pubblicati e collegati a Epstein.
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Lajcak, ministro degli Esteri slovacco in diversi governi Fico tra il 2009 e il 2020 e per anni inviato speciale dell'Ue per il dialogo Serbia-Kosovo, compare in alcune conversazioni in cui il finanziere discute con lui di incontri diplomatici con il ministro russo Serghei Lavrov, alternando commenti scherzosi sulle donne. In un primo momento Lajcak ha negato qualsiasi illecito, definendo quelle comunicazioni "informali e spensierate", per poi rassegnare le dimissioni "per evitare costi politici al governo slovacco". Le nuove rivelazioni suggerirebbero che Mandelson abbia inviato a Epstein una serie di email contenenti informazioni riservate ricevute dal governo britannico durante la crisi finanziaria globale, quando era ministro nel governo Brown.
E non è solo la politica europea a temere nuovi dettagli. La rete di relazioni di Epstein appare vasta, trasversale e in alcuni casi sorprendente. Dopo aver sfiorato i palazzi della politica, lo scandalo tocca un altro simbolo di Bruxelles: la monarchia belga. Novità anche sull'ex principe Andrea, secondo quanto appreso dalla Bbc, si è trasferito dalla sua casa di Windsor: ha lasciato la Royal Lodge lunedì sera e ora vive - riferisce ancora la Bbc - in una proprietà temporanea nella tenuta di Sandringham, mentre la sua dimora definitiva è in fase di ristrutturazione.
