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Flotilla, “spari contro le barche”. I 430 attivisti portati in Israele. Tajani chiede garanzie sull’incolumità degli italiani

La nota di Tel Aviv: “Altra azione propagandistica al servizio di Hamas”

Flotilla, “spari contro le barche”. I 430 attivisti portati in Israele. Tajani chiede garanzie sull’incolumità degli italiani
This grab from CCTV footage shows activists aboard a flotilla boat with their hands in the air as a boat approaches one of more than 50 vessels that departed from the port of Marmaris, Turkey, last week in what organizers of the Global Sumud Flotilla described as the final leg of their planned journey to Gaza’s shores, in international waters Monday, May 18, 2026. (Global Sumud Flotilla via AP)

Il ministero degli Esteri israeliano ha confermato che è in corso il trasferimento verso Ashdod dei 430 attivisti a bordo delle imbarcazioni della Flotilla, tutte sequestrate ieri sera. Un comunicato del ministero recita che “tutti i 430 attivisti sono stati trasferiti su navi israeliane e sono in viaggio verso Israele, dove potranno incontrare i loro rappresentanti consolari”. “Questa flottiglia si è dimostrata ancora una volta nient’altro che un’azione propagandistica al servizio di Hamas“, ha affermato Tel Aviv. Tutti gli attivisti – compresi i 29 italiani, tra cui il deputato del M5s Dario Carotenuto e tre persone con passaporto diverso ma residenti nel nostro Paese – vengono portati ad Ashdod, dove l’arrivo è previsto nella tarda mattinata di oggi.

La Global Sumud Flotilla era partita dal porto turco di Marmaris per raggiungere la Striscia di Gaza con aiuti umanitari. I portavoce della Flotilla hanno confermato il sequestro di tutte le imbarcazioni e affermano di essere in attesa di notizie sugli attivisti arrestati.

Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha chiesto all’ambasciatore d’Italia in Israele, Luca Ferrari, di “svolgere un ulteriore passo formale con le autorità israeliane per chiedere che a tutti i cittadini italiani partecipanti alla Flotilla per Gaza siano assicurati un trattamento dignitoso, piena protezione e la garanzia della loro incolumità nel corso di qualsiasi operazione amministrativa, di sicurezza o logistica condotta dalle autorità locali”. Lo riferisce la Farnesina. “In conformità con il diritto internazionale e le convenzioni consolari vigenti, l’Ambasciata ha chiesto alle autorità israeliane competenti di adottare tutte le misure necessarie per salvaguardare l’integrità fisica e i diritti fondamentali dei cittadini italiani“, aggiunge la Farnesina.

La Marina Militare Israeliana spara alle barche della Global Sumud Flotilla in acque internazionali. Sono almeno due le barche battenti bandiera italiana, Elengi e Girolama, sotto il fuoco. Stanno colpendo la sovranità italiana. Chi si dice sovranista batta finalmente un colpo”. Lo scrive su X il deputato Pd Arturo Scotto.