Migliaia di persone si sono radunate davanti al palazzo imperiale di Tokyo per celebrare gli 80 anni dell’imperatore Akihito. “Essere imperatore può essere un compito solitario”, ha dichiarato Akihito in un’intervista diffusa dall’agenzia imperiale. “Ma la presenza al mio fianco dell’imperatrice mi ha dato conforto e gioia. Lei ha sempre rispettato la mia posizione e mi ha sostenuto”.
“Credo di potermi considerare fortunato per aver potuto svolgere il mio ruolo con l’imperatrice al mio fianco”, ha aggiunto l’imperatore, salito al trono nel 1989, alla morte del padre, l’imperatore Hirohito.
Circondato dagli altri membri della famiglia imperiale, Akihito ha salutato i sudditi, oltre 20mila, dal balcone del palazzo e poi ha espresso la sua vicinanza alle vittime delle catastrofi naturali che hanno colpito il Giappone negli ultimi anni: “Rivolgendo il pensiero a coloro che hanno sofferto per le catastrofi, auguro loro fortuna per il futuro”.
L’imperatrice Michiko, figlia di un industriale, è stata la prima ‘borghese’ a sposare, nel 1959, un membro della famiglia imperiale nella storia moderna del Giappone. E’ stata anche la prima imperatrice a crescere da sola i figli e a preparare loro la merenda per la scuola.
La famiglia imperiale continua ad inspirare profondo rispetto fra i giapponesi, anche se l’imperatore ha perso lo statuto di semi-divinità al termine della Seconda guerra mondiale.
