Groenlandia, la Danimarca sull'accordo Usa-Nato: "Non negoziamo sulla sovranità". Merz: "Passi nella giusta direzione" - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 11:43

Groenlandia, la Danimarca sull'accordo Usa-Nato: "Non negoziamo sulla sovranità". Merz: "Passi nella giusta direzione"

La premier danese rilancia il confronto con alleati e Nato sull’Artico ma ribadisce il limite; il cancelliere tedesco: no minacce e risposta Ue ferma sui dazi

di Carlo Mannelli

Rutte frena: nei colloqui con Trump la sovranità della Groenlandia non è entrata nel dossier

La Danimarca apre a un confronto con gli alleati sulla sicurezza nell’Artico, ma mette un punto fermo: la sovranità non è in discussione. La premier Mette Frederiksen ha dichiarato che Copenaghen vuole perseguire "un dialogo costruttivo con i suoi alleati" sulla sicurezza della Groenlandia e dell’Artico, purché nel rispetto della sua "integrità territoriale".

L’intervento arriva dopo l’annuncio del presidente degli Stati Uniti Donald Trump su una bozza di accordo riguardante la Groenlandia con il segretario generale della Nato Mark Rutte. Frederiksen ha ribadito la linea: "Possiamo negoziare tutti gli aspetti politici: sicurezza, investimenti, economia. Ma non possiamo negoziare la nostra sovranità. Sono stato informata che non è stato così".

Sul punto, la premier ha aggiunto che il tema della sovranità non è stato sollevato. Una conferma è arrivata anche dal vertice Nato: Rutte ha affermato che la questione non era stata discussa durante i colloqui con Trump. Frederiksen ha sottolineato inoltre di aver "coordinato i suoi sforzi" con il governo groenlandese durante tutto il percorso di confronto.

Copenaghen rivendica anche un canale diretto con l’Alleanza. "Abbiamo mantenuto uno stretto dialogo con la Nato e io stessa ho parlato regolarmente con il Segretario generale della Nato Mark Rutte, in particolare prima e dopo il suo incontro con il presidente Trump a Davos", ha spiegato la premier, tornando sul passaggio avvenuto durante il forum.

E proprio in chiave Artico, Frederiksen ha indicato i paletti per andare avanti: "Il Regno di Danimarca desidera continuare un dialogo costruttivo con i suoi alleati sulle modalità per rafforzare la sicurezza nell'Artico, incluso il Golden Dome statunitense, a condizione che ciò avvenga nel rispetto della nostra integrità territoriale".

Da Davos è arrivata anche la posizione del cancelliere tedesco Friedrich Merz, che ha alzato il tono sul principio dei confini e sui rapporti transatlantici. "Qualsiasi minaccia di impadronirsi di territori europei con la forza sarebbe inaccettabili. Anche nuovi dazi minaccerebbero le fondazioni delle relazioni transatlantiche, e se fossero adottati la risposta dell'Europa sarebbe unita, calma, misurata e ferma", ha detto nel suo special address.

Merz ha poi aggiunto che sul dossier Groenlandia “si stanno facendo passi nella giusti direzione”, spiegando di accogliere con favore le dichiarazioni di Trump della scorsa notte.

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