Trump arrivato a Davos. Rutte (Nato): "Il problema è l'Ucraina, non la Groenlandia" - Affaritaliani.it

Esteri

Ultimo aggiornamento: 14:13

Trump arrivato a Davos. Rutte (Nato): "Il problema è l'Ucraina, non la Groenlandia"

Poi il presidente americano fa una previsione (non molto amichevole) sul futuro all'Eliseo

di Marco Santoni

Trump arrivato a Davos 

Il presidente americano Donald Trump è arrivato a Davos.  L'Air Force One con a bordo Donald Trump partito per Davos ha invertito la rotta sull'Atlantico ed è tornato in dietro per un piccolo problema elettrico per poi ripartire. Lo riportano i media americani, sottolineando che Trump si imbarcherà su un altro aereo e volerà a Davos dove arriverà nel pomeriggio, con tre ore di ritardo. "Dopo il decollo, l'equipaggio ha identificato un problema elettrico minore. Per precauzione, l'Air Force One sta tornando alla Joint Base Andrews. Il presidente e la sua squadra si imbarcheranno su un aereo diverso e continueranno per la Svizzera", ha detto la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt.

Rutte (Nato): "Problema è Ucraina, non Groenlandia" 

"Il rischio qui è che ci concentriamo, ovviamente, sulla Groenlandia, perché dobbiamo assicurarci che la questione venga risolta in modo amichevole. Ma il problema principale ora non è la Groenlandia. Il problema principale è l'Ucraina". Lo dice il segretario generale della Nato Mark Rutte al Forum di Davos. "Sono anche un po' preoccupato - aggiunge - che potremmo perdere la bussola, concentrandoci così tanto su altre questioni" e "mentre parliamo, missili e droni russi stanno attaccando le infrastrutture energetiche in Ucraina", quindi "l'attenzione all'Ucraina dovrebbe essere la nostra priorità numero uno. E poi potremo discutere di tutte le questioni, compresa la Groenlandia. Ma dovrebbe essere l'Ucraina la prima cosa perché è cruciale per la nostra sicurezza europea e statunitense".

Groenlandia, Trump tira dritto e snobba Macron: "Non resterà a lungo all'Eliseo"

"Troveremo qualcosa per cui la Nato sarà felice e gli Usa saranno felici. Probabilmente riusciremo a trovare una soluzione" con l'Europa "possibilmente anche a Davos nei prossimi giorni". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a NewsNation rispondendo a una domanda sulla Groenlandia.

Trump ha rifiutato l'invito di Macron per una riunione del G7 a Parigi per affrontare proprio la questione Groenlandia. Il Presidente statunitense, Donald Trump, ha liquidato lo scontro con il suo omologo francese Emmanuel Macron, dicendo “Emmanuel non resterà lì ancora a lungo, è un mio amico, è una brava persona, mi piace Macron ma non resterà ancora per molto”. Il riferimento è al fatto che nel 2027 scadrà l’ultimo mandato del leader francese. Poi la frecciata alla Nato: "Senza gli Usa mi sembra un po' debole".

Leggi anche: Spagna, la maledizione dei treni: altro deragliamento: un morto e 40 feriti a Barcellona

"Macron e Starmer? No, non ho parlato con loro, ma penso di andare molto d'accordo con loro. Voglio dire, mi trattano sempre bene. Diventano un po' bruschi - spiega Trump - quando non ci sono, ma quando ci sono mi trattano molto bene. E, sai, mi piacciono entrambi". Intanto si allungano i tempi per l'arrivo di Trump a Davos, in Svizzera, per il forum economico mondiale. Secondo quanto riportato dai media americani l'Air Force One a bordo del quale volava il presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump, diretto a Davos, è dovuto tornare indietro a causa di un problema elettrico. Il presidente e il suo team, fanno sapere, si imbarcheranno in un altro aereo per proseguire il viaggio verso la Svizzera.

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI ESTERI