Punti chiave
- Iran: pasdaran lanciano missili contro Israele e basi Usa
- Petrolio: esercito Iran, prezzo non scende senza nostra volontà
- Iran: nuovo attacco di droni e missili in Kuwait
- Libano: media, almeno 6 morti in attacchi israeliani
- Iran: Cnn, circa 290 soldati americani feriti fino ad oggi
- Iran: Idf, in corso attacchi mirati a infrastrutture Teheran
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno annunciato di aver lanciato missili contro Israele e contro basi militari che ospitano forze statunitensi in Kuwait, Giordania e Bahrein, secondo quanto riportato dalla televisione di Stato iraniana. In una dichiarazione diffusa dall’emittente statale Irib, le Guardie Rivoluzionarie hanno affermato che “obiettivi nel cuore dei territori occupati”, ovvero Israele, e basi militari statunitensi nella regione “sono stati colpiti da sistemi missilistici a guida di precisione a propellente liquido e solido e da droni d’attacco”.
L’esercito iraniano ha avvertito che il prezzo del petrolio non tornerà a essere quello di un tempo finché le forze armate iraniane non “garantiranno la stabilità della regione”. “Finché la nostra volontà non prevarrà, nessuna situazione tornerà più a essere quella di un tempo” spiegano.
Il Kuwait è nuovamente bersaglio di un attacco con droni e missili dopo un primo attacco che aveva provocato l’incendio di un serbatoio di carburante dell’aeroporto internazionale dell’emirato. “Le difese aeree kuwaitiane stanno attualmente rispondendo ad attacchi ostili con missili e droni”, ha annunciato l’esercito kuwaitiano.
I media statali libanesi hanno riferito che gli ultimi attacchi israeliani hanno causato la morte di almeno sei persone in una città e in un campo profughi palestinese nella zona meridionale di Sidone. Citando il ministero della Salute, l’agenzia di stampa ufficiale National News Agency ha riferito che quattro persone sono state uccise in un “raid nemico israeliano” sulla città di Adloun e altre due in un attacco contro un appartamento nel campo profughi di Mieh Mieh.
Secondo quanto dichiarato alla Cnn da un portavoce del Comando Centrale degli Stati Uniti circa 290 soldati statunitensi sarebbe rimasti feriti fino ad oggi nella guerra contro l’Iran. Di questi, 255 sono tornati in servizio mentre 10 rimangono gravemente feriti. Tredici invece sono i militari Usa rimasti uccisi in azione
L’esercito israeliano ha annunciato nuovi bombardamenti di Teheran, al 26esimo giorno della guerra in Medio Oriente. Dopo aver segnalato, poche ore fa, missili iraniani diretti verso Israele, l’Idf scrive sul suo account Telegram di aver “lanciato una serie di attacchi mirati alle infrastrutture del regime terrorista iraniano a Teheran“.

