Il primo ministro britannico Keir Starmer ha annunciato che il Regno Unito ospiterà questa settimana un vertice multinazionale con circa 30 Paesi dedicato alla sicurezza dello Stretto di Hormuz. L’iniziativa punta a coordinare la protezione delle rotte commerciali globali a fronte del conflitto in Medio Oriente, ha sottolineato il premier in un intervento a Downing Street.
Il primo ministro ha precisato che Londra ha raccolto finora l’adesione di 35 nazioni alla dichiarazione d’intenti, che aveva visto l’Italia fra i primi sei Paesi ad aderire, per fare fronte comune rispetto alla necessità di garantire il transito navale nello Stretto di Hormuz. Il vertice sarà presieduto dalla ministra degli Esteri, Yvette Cooper, come indicato sempre da Starmer.
A seguito dell’incontro, i responsabili militari si riuniranno per “esaminare come schierare le nostre capacità e rendere lo Stretto accessibile e sicuro una volta terminate le ostilità”, ha spiegato sir Keir, ribadendo l’impegno a una mobilitazione solo quando le armi avranno taciuto nel Golfo. E ancora: “Devo essere onesto con le persone su questo punto, non sarà facile”.
Starmer difende la Nato dalle accuse di Trump: “Alleanza militare più efficace”
Il premier britannico Keir Starmer ha definito la Nato come l’alleanza militare “più efficace al mondo”. La sua dichiarazione rappresenta una risposta alle dure accuse del presidente americano Donald Trump agli alleati europei rispetto al mancato o ridotto sostegno nella guerra contro l’Iran.

