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Guerra in Iran, tregua lontana: scontro totale su Hormuz. Missili Usa, i conti non tornano. L’idf ammette: “Nostri soldati indisciplinati” – LIVE

Il blocco dello Stretto continua e Trump non si fida delle rassicurazioni del regime

Guerra in Iran, tregua lontana: scontro totale su Hormuz. Missili Usa, i conti non tornano. L’idf ammette: “Nostri soldati indisciplinati” – LIVE
Guerra in Iran, gli aggiornamenti in diretta del 28 aprile
Hormuz resta bloccato, tregua lontana
Inizio diretta: 28/04/26 05:38
Fine diretta: 28/04/26 21:00
Iran: media, Vance preoccupato dalla gestione di Hegseth

Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance in privato avrebbe espresso una forte preoccupazione per il modo in cui il Pentagono guidato da Pete Hegseth sta gestendo la guerra all’Iran. Lo sostiene The Atlantic, citando due alti funzionari dell’amministrazione americana. Vance sarebbe scettico riguardo alle informazioni fornite dal Pentagono sulla guerra. Il vicepresidente avrebbe inoltre condiviso con il presidente Donald Trump le sue preoccupazioni sul numero effettivo delle scorte di alcuni sistemi missilistici.

Iran: Wsj, Trump scettico su apertura iraniana su Hormuz

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è “scettico” riguardo alla proposta dell’Iran di un accordo che prevede la riapertura dello Stretto di Hormuz ma anche il rinvio delle discussioni sul programma nucleare. Lo riporta il Wall Street Journal, citando fonti dell’amministrazione americana. Trump ha discusso della proposta con i suoi consiglieri e, pur non avendola respinta in modo netto, sostiene il Wsj, ha espresso il dubbio che l’Iran non stia agendo in buona fede o non sia disposto a soddisfare la sua richiesta principale: porre fine all’arricchimento dell’uranio e impegnarsi a non sviluppare un’arma nucleare.

M.O.: capo Idf riconosce un "problema di disciplina" tra soldati

L’Idf ha un problema di disciplina. Ad ammetterlo è il capo di stato maggiore delle Forze di Difesa Israeliane, Tenente Generale Eyal Zamir, secondo il quale negli ultimi anni la disciplina militare si è deteriorata a causa della guerra su più fronti condotta da Israele. Parlando con un gruppo di alti ufficilai, riporta il Times of Israel, Zamir ha elencato una serie di episodi in cui i soldati israeliani si sono comportati in modi contrari ai valori dell’esercito e ha citato i saccheggi e la distruzione di una statua di Gesù in Libano, che ha suscitato indignazione internazionale, oltre alla tendenza dei soldati a indossare distintivi e stemmi non autorizzati con messaggi religiosi, messianici, politici e incitanti all’odio.

Iran: ministro Difesa russo incontra viceministro Teheran

Il ministro della Difesa russo Andrei Belousov ha avuto colloqui in Kirghizistan con il viceministro della Difesa iraniano Reza Talaei-Nik. Lo riporta l’agenzia di stampa Tass. Belousov ha ribadito la posizione della Russia, secondo cui la guerra con l’Iran dovrebbe essere risolta esclusivamente per via diplomatica, e si è detto fiducioso che Mosca e Teheran continueranno a sostenersi a vicenda. Talaei-Nik si è recato anche in Bielorussia, uno dei più stretti alleati della Russia, dove, secondo il ministero della Difesa bielorusso, ha discusso della situazione in Medio Oriente con il Ministro della Difesa Viktor Khrenin. Il ministero, citato dall’agenzia di stampa statale BelTA, ha affermato che i due hanno concordato sul fatto che l’unica via per risolvere il conflitto sia “un ritorno alla sfera di una soluzione politico-diplomatica e l’intensificazione del processo negoziale”.

Iran: superyacht alleato Putin supera Hormuz nonostante blocco

Un superyacht legato a uno dei principali alleati del presidente russo Vladimir Putin ha attraversato lo Stretto di Hormuz nonostante il blocco navale. Il lussuoso yacht Nord, lungo 142 metri riconducibile al miliardario russo Alexey Mordashov, soggetto a sanzioni, ha viaggiato da Dubai a Muscat, in Oman, durante il fine settimana, risultando una delle poche imbarcazioni private ad aver transitato attraverso lo stretto negli ultimi mesi. Mordashov, che ha stretti legami con Putin, non risulta essere il proprietario ufficiale dell’imbarcazione di lusso. Tuttavia, i registri di Nord indicano che l’imbarcazione è stata registrata a nome di una società di proprietà della moglie nel 2022. Nord, il cui costo è stimato in oltre 500 milioni di dollari, ha lasciato Dubai venerdì sera ed è arrivato ad Al Mouj, un porto turistico nella capitale dell’Oman, domenica mattina, secondo i dati della piattaforma Marine Traffic.

Iran: Centcom, nave Usa intercetta petroliera di Teheran

Un cacciatorpediniere della Marina statunitense ha intercettato la petroliera battente bandiera iraniana ‘Stream’ mentre tentava di raggiungere un porto iraniano. Lo ha reso noto il Comando Centrale degli Stati Uniti spiegando che la nave da guerra ‘Rafael Peralta’ ha intercettato la petroliera domenica, nell’ambito del blocco dei porti iraniani. Almeno 39 navi in ​​transito da o verso i porti iraniani sono state costrette a fermarsi, secondo i media locali, dall’inizio del blocco il 13 aprile. L’Iran, da parte sua, ha denunciato l’operazione come un atto di “pirateria e rapina a mano armata in alto mare”, collegandola al recente sequestro di altre petroliere associate al Paese. Nel frattempo, i dati di MarineTraffic collocano la M/T Stream nello Stretto di Malacca quasi due settimane fa.