Hantavirus, il rischio epidemia e la caccia al “paziente 0”
L’hantavirus scoppiato a bordo della nave da crociera a largo di Capo Verde ha messo in allarme l’Oms che ha parlato di “rischio epidemia“. Il direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato giovedì che sono stati confermati cinque casi di hantavirus a seguito dell’epidemia, con altri tre sospetti, e ha avvertito che è possibile che si verifichino ulteriori casi. “Finora sono stati segnalati otto casi, inclusi tre decessi. Cinque degli otto casi sono stati confermati come hantavirus e gli altri tre sono sospetti”, ha detto il direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus. “La specie di hantavirus coinvolta in questo caso è il virus Andes, presente in America Latina. Dato il periodo di incubazione del virus Andes, che può arrivare fino a sei settimane, è possibile che vengano segnalati altri casi”, ha aggiunto.
Si cerca però di risalire al primo contagio, quel famoso “paziente 0” di cui si parlava all’inizio dell’emergenza Covid, su questo aspetto però non ci sono evidenze al momento, quello che è chiaro è l’Oms è in stato d’allarme e alcuni paesi, soprattutto in Sudamerica, cominciano a prendere delle contromisure. Ma anche l’Europa non può stare tranquilla, visto che la nave con a bordo 147 passeggeri, dovrebbe sbarcare in Spagna, alle Canarie. Per questo sono in corso riunioni di emergenza, con anche il premier Sanchez coinvolto in prima persona. Si vuole evitare in ogni modo che il virus, presente sui passeggeri di quella nave, si diffonda.
I ministri della Salute delle province argentine e le autorità sanitarie nazionali si sono riuniti oggi per coordinare un potenziamento della sorveglianza epidemiologica dell’hantavirus. La misura segue il focolaio rilevato a bordo della nave da crociera MV Hondius, salpata dal porto di Ushuaia, in Terra del Fuoco, lo scorso 1 aprile. Il ministero della Salute cileno ha comunicato di aver disposto l’isolamento preventivo di due cittadini imbarcati sulla nave da crociera MV Hondius, colpita da un’epidemia di hantavirus che ha causato finora tre decessi e almeno cinque casi sospetti. “Sebbene entrambi gli individui non presentino sintomi attribuibili all’hantavirus e siano in buona salute, data la situazione a bordo della nave, sono sottoposti a monitoraggio epidemiologico, compreso il test per il virus”, ha spiegato il ministero.

