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Intesa Macron-Erdogan: appello per il Libano e garanzie di sicurezza per l’Ucraina verso il vertice di Erevan

Il presidente francese chiede il rispetto della navigazione nello stretto di Hormuz e conferma il sostegno al processo di pace nel Caucaso meridionale

Intesa Macron-Erdogan: appello per il Libano e garanzie di sicurezza per l’Ucraina verso il vertice di Erevan

Diplomazia internazionale: asse Macron-Erdogan su Medio Oriente e Ucraina

Il Capo dello Stato francese, Emmanuel Macron, si è intrattenuto in una conversazione con il leader turco Recep Tayyip Erdogan. Lo stesso inquilino dell’Eliseo ha divulgato i contenuti dell’incontro attraverso un post su X, delineando i punti cardine del confronto. “Abbiamo discusso innanzitutto della situazione in Medio Oriente, chiedendo il rispetto del cessate il fuoco e della sua attuazione in Libano, il rispetto della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz e sottolineando la necessità di una soluzione diplomatica solida e duratura”, ha dichiarato Macron.

Il conflitto in Ucraina e la ricerca della pace

Il dialogo si è poi spostato sullo scenario dell’Europa orientale e sulle strategie per porre fine alle ostilità. “Abbiamo poi affrontato la situazione in Ucraina e il nostro impegno congiunto in seno alla Coalizione dei volenterosi per contribuire alla ricerca di una pace giusta e duratura, che deve necessariamente rispettare i principi della Carta delle Nazioni Unite ed essere fondata su solide garanzie di sicurezza per l’Ucraina”, prosegue il messaggio del presidente francese.

Il vertice di Erevan e il dossier Caucaso

Infine, l’attenzione è stata rivolta alla stabilità regionale e ai rapporti tra Parigi e Ankara. “Ho ribadito, in particolare in vista del Vertice dell’Unione Europea che si terrà a Erevan il 4 maggio, il sostegno della Francia al processo di pace nel Caucaso meridionale, che dovrebbe consentire alla regione di aprire un nuovo capitolo, con frontiere aperte e una cooperazione regionale rafforzata. Infine, abbiamo concordato sulla necessità di continuare ad approfondire il nostro dialogo e la cooperazione bilaterale”, ha concluso il leader dell’Eliseo.

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