Secondo l’Unicef, quasi 200 bambini sono stati uccisi in Medio Oriente da quando, nel fine settimana, è iniziata l’escalation militare statunitense e israeliana contro l’Iran. Almeno 181 bambini sono stati uccisi in Iran, sette in Libano, tre in Israele e uno in Kuwait. Lo riporta Al Jazeera.
Il portavoce del segretario generale dell’Onu Antonio Guterres non ha confermato l’ipotesi di una possibile ripresa di negoziati sotterranei di pace tra Iran e Stati Uniti. “Non abbiamo informazioni in merito in questo momento, ma vorremmo vedere riprendere il dialogo il più velocemente possibile, per evitare ulteriori uccisioni di civili”, ha dichiarato il portavoce, Stephane Dujarric, rispondendo alle domande dei giornalisti.
Il presidente Usa, Donald Trump, ha detto che vuole vedere completamente smantellata la struttura della leadership iraniana e che ha in mente alcuni nomi per la guida del Paese. In una intervista telefonica alla Nbc ha affermato: “Vogliamo entrare e ripulire tutto. Non vogliamo qualcuno che ricostruisca in un periodo di 10 anni. Vogliamo che abbiano un buon leader”. “Abbiamo persone che penso farebbero un buon lavoro”, ha poi aggiunto rifiutandosi però di fare nomi. Trump ha anche detto che sta prendendo misure per assicurarsi che le persone sulla sua lista riescano a sopravvivere alla guerra.

