L’Onu ha espresso preoccupazione riguardo all’aumento del costo dell’energia, legato alla crisi in Medio Oriente e al conseguente blocco dello Stretto di Hormuz, crocevia fondamentale per la circolazione di petroliere. “Siamo molto, molto preoccupati. L’aumento dei costi ha un impatto su tutto, incluse le operazioni delle Nazioni Unite”, ha dichiarato il portavoce della segreteria generale, Stephane Dujarric. “E tutto questo – ha aggiunto – sta avvenendo in un mondo che è ancora tristemente molto dipendente dai carburanti fossili”.
Il portavoce del segretario generale dell’Onu Antonio Guterres non ha confermato l’ipotesi di una possibile ripresa di negoziati sotterranei di pace tra Iran e Stati Uniti. “Non abbiamo informazioni in merito in questo momento, ma vorremmo vedere riprendere il dialogo il più velocemente possibile, per evitare ulteriori uccisioni di civili”, ha dichiarato il portavoce, Stephane Dujarric, rispondendo alle domande dei giornalisti.

