Esteri
Iran, portaerei Usa nella regione. Teheran, 'considereremo qualsiasi attacco come guerra totale contro di noi'
Iran: nuove sanzioni Usa contro petrolio in relazione a oppressione proteste

Guerra Israele Iran
Iran, portaerei Usa nella regione. Teheran, 'considereremo qualsiasi attacco come guerra totale contro di noi'
Qualsiasi attacco sarà considerato "come una guerra totale contro di noi". Lo ha detto un alto funzionario iraniano, mentre le portaerei statunitensi stanno per arrivare nella regione. L'aumento della presenza militare statunitense giunge quasi due settimane dopo che Donald Trump ha esortato i manifestanti iraniani, migliaia dei quali sono stati uccisi dalle forze del regime, a continuare a manifestare e ha promesso che "gli aiuti sono in arrivo".
"Questo rafforzamento militare - speriamo non sia finalizzato a un vero scontro - ma il nostro esercito è pronto per lo scenario peggiore. Ecco perché in Iran tutto è in stato di massima allerta", ha detto il funzionario, che vuol restare anonimo - come riferisce Sky News citando la Reuters. "Questa volta tratteremo qualsiasi attacco - limitato, illimitato, chirurgico, cinetico, come lo chiamano - come una guerra totale contro di noi e risponderemo nel modo più duro possibile per risolvere la questione".
Giovedì, Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti hanno una "armada" diretta verso l'Iran, ma che spera di non doverla utilizzare, rinnovando gli avvertimenti a Teheran di non uccidere i manifestanti o di non riavviare il suo programma nucleare. "Se gli americani violano la sovranità e l'integrità territoriale dell'Iran, risponderemo", ha affermato il funzionario iraniano, senza specificare quale potrebbe essere la risposta iraniana.
Iran: nuove sanzioni Usa contro petrolio in relazione a oppressione proteste
Gli Stati Uniti hanno annunciato ulteriori sanzioni nei confronti del regime iraniano per cercare di privare Teheran delle risorse necessarie per opprimere il suo popolo. Come si legge in una nota del Dipartimento del Tesoro americano, le sanzioni sono state imposte a otto entità e a nove navi della flotta ombra del regime di Teheran che hanno spedito petrolio e prodotti petroliferi iraniani per un valore di centinaia di milioni di dollari, contribuendo a finanziare il regime e le sue forze di sicurezza.
Iran: ministro esteri turco Fidan, 'Israele sta cercando occasione per attaccare'
Israele sta cercando un'occasione per attaccare l'Iran. A sostenerlo è il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan nel corso di un'intervista sul canale tv turco 'Ntv' sottolineando che un attacco di questo tipo potrebbe destabilizzare ulteriormente la regione. "Spero che trovino un’altra strada, ma la realtà è che Israele, in particolare, sta cercando un’opportunità per colpire l’Iran", sottolinea Fidan. La Turchia ha spiegato ancora, secondo i media turchi, è pronta a inviare truppe a Gaza se le condizioni lo permetteranno. Fidan ha sottolineato la determinazione di Ankara a svolgere un ruolo diretto nonostante l'opposizione israeliana. "Se ci saranno le condizioni necessarie, abbiamo la volontà di fornire supporto militare", spiega il ministro degli Esteri turco.
