Una colonna di fumo si è levata dalla raffineria Saudi Aramco di Ras Tanura, sulla costa orientale dell’Arabia Saudita, dopo un attacco con droni attribuito a Teheran.
Il ministero saudita della Difesa ha riferito di aver intercettato e distrutto due velivoli senza pilota. Tuttavia, la caduta di frammenti avrebbe provocato un incendio all’interno del sito industriale, poi rapidamente domato.
Cosa è successo
- Due droni intercettati dalla difesa aerea
- Frammenti caduti nell’area dell’impianto
- Incendio circoscritto e spento
- Sospensione precauzionale di alcune unità operative
Il ministero dell’Energia ha precisato che le forniture di petrolio non risultano interrotte.
Perché Ras Tanura è strategica
L’impianto di Ras Tanura è tra i principali hub energetici del Regno saudita.
Capacità produttiva: circa 550.000 barili al giorno
Posizione chiave sul Golfo Persico
Snodo fondamentale per l’export globale di greggio
Qualsiasi attacco o rallentamento operativo può avere effetti immediati sui mercati energetici internazionali.
Effetti sui mercati
L’episodio arriva in un contesto di forte instabilità regionale.
Gli operatori guardano con attenzione:
- eventuali nuove tensioni nel Golfo
- rischi per le rotte marittime
- impatto sui prezzi di petrolio e gas
Anche se le forniture restano regolari, la vulnerabilità delle infrastrutture energetiche resta un fattore di rischio.
