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Maldive, al via l’immersione per recuperare i corpi. La figlia di Montefalcone “era senza autorizzazione”

Si cerca di capire cosa abbia spinto il gruppo a spingersi fino a quelle profondità piene di insidie

Maldive, al via l’immersione per recuperare i corpi. La figlia di Montefalcone “era senza autorizzazione”
This image released by the Maldives President’s Media Division, shows divers preparing to search for the four missing Italian divers near Alimathaa Island, Vaavu Atoll, Maldives, Saturday, May 15, 2026. (Maldives President’s Media Division via AP) Associated Press / LaPresse Only italy and spain

Resta un giallo la morte di cinque sub italiani alle Maldive. Per cercare di ricostruire tutto l’accaduto però sarà necessario intanto recuperare i corpi. L’operazione non è per nulla semplice, visto che la grotta in cui si trovano i cadaveri è a oltre 50 metri di profondità e le operazioni di soccorso sono già costate la vita a un sommozzatore, Mohamed Mahudhee. Il team di subacquei di Dan Europe tra pochi minuti si immergerà nelle acque di Alimathà, nell’atollo di Vaavu, alle Maldive, per tentare il recupero dei corpi dei 4 italiani mai più risaliti in superficie dopo l’escursione di giovedì scorso in una grotta a 50 metri di profondità. Il team è composto da tre esperti subspeleologi finlandesi: Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund e Patrik Grönqvist. Nella grotta ci sono i corpi di Monica Montefalcone, sua figlia Giorgia Sommacal, Muriel Oddenino e Federico Gualtieri. Quello della quinta vittima, Gianluca Benedetti, è stato già recuperato venerdì.

Ma è giallo sui permessi del gruppo, secondo le autorità maldiviane, infatti, due delle cinque persone morte non avevano i permessi. Una è proprio la figlia di Monica Montefalcone, Giorgia Sommacal. L’altro senza permesso era la guida, Gianluca Benedetti. “Stiamo ancora indagando – spiega il portavoce del presidente maldiviano Mohamed Hussain Sharee a Il Corriere della Sera – su quanto in profondità siano arrivati. L’ingresso della grotta è a 47 metri. In tutto questo, posso dirvi che anche per noi è stato un colpo durissimo. Con l’Italia abbiamo un legame speciale e la professoressa Montefalcone era una persona molto speciale perché ha dedicato tanti anni della sua vita professionale alla ricerca in questo Paese“.