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Voto Usa: Trump, strada in discesa se vince in Iowa


Su una cosa sembrano essere d'accordo Donald Trump ed i suoi avversari: se il miliardario newyorkese si afferma nei caucus di lunedì in Iowa, la vittoria potrebbe innescare una reazione a catena che renderebbe il suo treno verso la Casa Bianca inarrestabile. E' questa la convinzione di molti osservatori repubblicani che spiegano a Politico che se Trump supera la resistenza che Ted Cruz continua a mostrare in Iowa, dove comunque ha perso il grande vantaggio che aveva solo un mese fa, allora verrebbero convalidati i sondaggi nazionali che lo danno ampiamente vincente. Senza contare che in New Hampshire, il secondo stato del cammino delle primarie dove si vota il 9 febbraio, Trump ha già un ampio vantaggio di una ventina di punti. "Se Trump vince in Iowa, non so come potremmo fermarlo. Tutti gli altri si taglieranno la gola a vicenda per il secondo posto", afferma Mike McSherry, ex direttore dell'Associazione dei governatori repubblicani.

Vuole mantenere invece, comprensibilmente, l'anonimato un alto funzionario della campagna di un altro candidato repubblicano: "se Donald Trump vince in Iowa, allora ha vinto, punto e basta. Ted Cruz deve vincere in Iowa, altrimenti Trump si metterà in una traiettoria che gli permetterà di arrivare al primo marzo con quasi il triplo dei delegati degli altri". Il primo marzo si celebrerà il famoso Super Tuesday in cui votano una decina di stati. (segue) Ancora più netto il giudizio di uno dei più famosi strateghi repubblicani: "solo Trump può fermare se stesso, l'unica cosa che possono fare gli avversari è fagli fare cose che gli tolgano attrattiva". Alla possibilità che Cruz riesca a frenara la valanga Trump in Iowa sono attaccate le ultime speranze di Marco Rubio, Jeb Bush, John Kasich e Chris Christie, cioè i candidati che potrebbero avere il sostegno dell'establishment ma che finora non sono riusciti ad imporsi in una campagna che sta premiando candidati outsider, estremisti ed arrabbiati. La loro speranza è che, una sconfitta in Iowa, faccia arretrare Trump in New Hampshire, dove dietro al miliardario vi sono appunto Kusich, Bush e Rubio, e permetta una miracolosa vittoria che possa rimettere in gioco uno di loro. "Se qualcuno vince in Iowa e New Hampshire ottiene un grande slancio - ha detto John Sununu, che guida la campagna del governatore dell'Ohio che è al momento secondo in New Hampshire - ma in un campo ristretto, Trump è destinato ad avere molti più problemi, può galvanizzare molti elettori arrabbiati, ma ci sono molte persone che lo considerano inaccettabile come candidato".

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