Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Esteri » Regno Unito, Re Carlo in Parlamento: “Impegno indissolubile nella Nato e più spese per la difesa”. Il discorso

Regno Unito, Re Carlo in Parlamento: “Impegno indissolubile nella Nato e più spese per la difesa”. Il discorso

Carlo III annuncerà il piano del governo laburista per superare la crisi interna. Focus su immigrazione, sicurezza e nuovi rapporti post-Brexit

Regno Unito, Re Carlo in Parlamento: “Impegno indissolubile nella Nato e più spese per la difesa”. Il discorso
Camilla Parker Bowles Re Carlo III

Re Carlo in Parlamento, il discorso della svolta: così il Regno Unito tornerà a guardare verso l’Europa

È tutto pronto a Londra per il discorso di Re Carlo dinanzi alle Camere riunite, il cosiddetto King’s Speech. Il tradizionale rito che segna l’apertura dell’anno parlamentare si celebra tuttavia in una cornice politica quanto mai turbolenta. Il Primo Ministro laburista, Keir Starmer, si trova infatti a dover arginare il dissenso interno alla propria maggioranza, scossa dal pesante crollo elettorale registrato alle amministrative dello scorso 7 maggio. Come da protocollo, il monarca e la Regina Camilla lasceranno Buckingham Palace a bordo della carrozza reale, diretti al Palazzo di Westminster sotto la protezione della Household Cavalry.

Indossati la corona e i paramenti reali, Carlo III guiderà il corteo fino alla Camera dei Lord. Qui leggerà il discorso dal trono e, come da tradizione, attribuirà i provvedimenti al “mio governo”.

Secondo i documenti diffusi da Downing Street, il piano dell’esecutivo sarà massiccio: oltre 35 disegni di legge che spazieranno dall’immigrazione alla sanità, fino alla pubblica sicurezza. Spiccherà il completamento della nazionalizzazione della British Steel, la storica azienda siderurgica: un passaggio annunciato da Starmer lunedì scorso nel tentativo di rilanciare in extremis la sua azione di governo. Tra le priorità figurerà anche il miglioramento dei rapporti post-Brexit tra Londra e Bruxelles, attraverso l’allineamento ad alcune normative europee.

“I britannici si aspettano che il governo porti avanti l’impegno per cambiare il Paese in meglio”, ha affermato il Primo Ministro, sottolineando che il Regno Unito si trova “in un momento cruciale” in cui è necessario “costruire un Paese più forte e più equo, o tornare al caos e all’instabilità del passato”.

Il discorso del Re: “Creeremo un Paese giusto per tutti”

Il governo britannico risponderà “alle sfide eccezionali” che il Regno Unito sta affrontando “creando un paese giusto per tutti”. Ad assicurarlo è stato re Carlo III, nel discorso a nome del governo letto questa mattina in parlamento.

“Un mondo sempre più pericoloso e volatile minaccia il Regno Unito, di cui il conflitto in Medio Oriente solo l’esempio più recente. Ogni elemento dell’energia, della difesa e della sicurezza economica della nazione sarà messo alla prova”, ha sottolineato.   

“Il mio governo risponderà a questo mondo con forza e mira a creare un paese che sia giusto per tutti. I miei ministri prenderanno decisioni che proteggono l’energia, la difesa e la sicurezza economica del Regno Unito per il lungo termine“, ha assicurato a nome del premier Keir Starmer. “Il mio governo ritiene che questo dovrebbe essere un paese giusto per tutti”, ha aggiunto.

Re Carlo: “Sfida al carovita e nuovi patti con l’Europa”

Il governo britannico intende agire contro il carovita e per spingere la crescita, per garantire la sicurezza economica del Paese, ha fatto sapere re Carlo III nel suo discorso in parlamento.

“Il mio governo ritiene che la sicurezza economica del Regno Unito dipenda dall’innalzamento del tenore di vita in ogni parte del Regno Unito. I miei ministri sosterranno misure che mantengono la stabilità e controllano il costo della vita”, ha affermato. “Utilizzeranno investimenti pubblici per indirizzare i mercati e attrarre ulteriori investimenti privati”, ha spiegato. “Il miglioramento delle relazioni commerciali è vitale per la sicurezza economica del Regno Unito, per aumentare significativamente la crescita economica e per abbassare i prezzi per i lavoratori”, ha insistito.

“I miei ministri introdurranno una legislazione per sfruttare le nuove opportunità commerciali, tra cui un disegno di legge per rafforzare i legami con l’Unione europea. Il mio governo sosterrà anche la sicurezza economica delle imprese britanniche. Sarà introdotta una legislazione per affrontare i ritardi di pagamento e ridurre l’onere di una regolamentazione inutile attraverso l’innovazione”, ha aggiunto. 

Re Carlo: “Sostegno all’Ucraina e pace in Medio Oriente”

Il governo britannico intende proseguire nel solco della tradizione in politica estera e muoversi sulla base dell’interesse nazionale. A chiarirlo ancora il re nel suo discorso in parlamento a nome dell’esecutivo.“Il mio governo continuerà a formulare la politica estera sulla base di una valutazione dell’interesse nazionale“, ha affermato.

 “Continuerà il suo inflessibile sostegno al popolo coraggioso dell’Ucraina, che combatte in prima linea”, ha assicurato. “I miei ministri cercheranno di migliorare le relazioni con i partner europei come un passo fondamentale per rafforzare la sicurezza europea”, ha spiegato, e l’esecutivo “continuerà a promuovere la pace a lungo termine in Medio Oriente e la soluzione a due Stati, Israele e Palestina”. 

Re Carlo: “Impegno indissolubile nella Nato e più spese per la difesa”

Riguardo alla Nato, il sovrano inglese ha confermato l’impegno totale della Gran Bretagna, annunciando un incremento delle risorse militari: “Il mio governo sosterrà anche l’impegno indissolubile del Regno Unito nei confronti della Nato e dei nostri alleati nell’Alleanza, anche attraverso un aumento sostenuto delle spese per la difesa”, ha dichiarato il sovrano.

LEGGI LE NOTIZIE DEL CANALE ESTERI