Gaza City in fiamme, Netanyahu tira dritto con il pieno sostegno di Trump
“Gli israeliani hanno iniziato le operazioni in quella zona (Gaza City). Riteniamo quindi che il tempo a disposizione per raggiungere un accordo sia molto breve. Non abbiamo più mesi a disposizione, ma probabilmente solo giorni e forse qualche settimana”, ha detto Rubio ai giornalisti mentre lasciava Israele per recarsi in Qatar in veste di mediatore. “La nostra prima scelta è che tutto questo finisca con un accordo negoziato in cui Hamas dichiari: ‘Ci smilitarizzeremo, non saremo più una minaccia’”, ha affermato Rubio che ha aggiunto “se c’è un Paese al mondo che potrebbe aiutare a porre fine a tutto questo attraverso i negoziati, quello è il Qatar”.
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L’ufficio del ministro della Difesa Israel, Katz ha dichiarato, sullo sfondo delle notizie palestinesi relative a significativi attacchi nel nord di Gaza, che “Gaza sta bruciando. L’IDF sta colpendo con pugno di ferro le infrastrutture terroristiche e i soldati dell’IDF stanno combattendo coraggiosamente per creare le condizioni per il rilascio degli ostaggi e la sconfitta di Hamas. Non ci arrenderemo e non torneremo indietro, finché la missione non sarà completata”. La notizia è pubblicata da Ynet.

