Missione tra Santa Sede e governo dopo le tensioni con Washington sul dossier Iran
Il segretario di Stato americano Marco Rubio è atteso in Italia questa settimana per una serie di incontri tra Vaticano e governo. La visita è prevista tra giovedì 7 e venerdì 8 maggio e dovrebbe aprirsi con il passaggio alla Santa Sede, prima degli appuntamenti istituzionali a Roma.
In Vaticano Rubio dovrebbe vedere il segretario di Stato Pietro Parolin. L’agenda italiana prevede poi il colloquio alla Farnesina con il ministro degli Esteri Antonio Tajani, fissato per l’8 maggio, e un incontro con il ministro della Difesa Guido Crosetto.
Non è escluso anche un faccia a faccia con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Il programma resta in via di definizione, ma il viaggio ha già un peso politico chiaro. Washington prova a riaprire un canale più disteso con Roma e con la Santa Sede, dopo settimane di rapporti complicati.
La missione di Rubio viene letta come un tentativo di disgelo nei rapporti bilaterali tra Stati Uniti, Italia e Vaticano. Sullo sfondo ci sono anche le recenti dichiarazioni di Donald Trump, che avrebbe criticato il mancato contributo italiano all’operazione militare in Iran.
Per Rubio si tratta della terza visita in Italia. Il nuovo passaggio a Roma arriva in un momento delicato per la diplomazia americana in Europa, con il governo italiano chiamato a muoversi tra l’alleanza con Washington, i dossier militari aperti e il rapporto con la Santa Sede.

