Alexey Navalny, il blogger russo che è il principale oppositore di Vladimir Putin, è stato arrestato nella metropolitana di Mosca mentre distribuiva volantini per la Marcia di Primavera in programma per il primo marzo. Lo ha reso noto sua portavoce, Kira Yarmysh. Con Navalny sono stati arrestati anche un suo collaboratore, Nikolai Lyaskin, e il direttore della Fondazione per la Lotta alla Corruzione, Roman Rubanov.
Per tutti e tre l’accusa è di turbativa della quiete pubblica in quanto stavano distribuendo volantini per una manifestazione non ancora autorizzata dalle autorità. Sono stati portati in un commissariato per decidere se dovranno essere incriminati. Lo stesso Navalny ha più volte denunciato che lo scopo di queste iniziative giudiziarie è tenerlo lontano dall’attività politica e sociale. Attività che a quanto pare non ha intenzione di lasciata.
Proprio oggi ha proposto dal suo blog una grande manifestazione di protesta per i “primi di marzo” a Mosca, dal titolo “marcia anti-crisi” e in cui si porrà l’accento sui problemi socio-economici del Paese. L’intenzione è chiedere l’autorizzazione a un corteo per 100.000 persone. Eventi simili dovrebbero svolgersi anche nelle regioni.

