Mosca esclude per ora discussioni sull’estensione della tregua oltre l’11 maggio
È in corso la tregua di tre giorni in Ucraina, prevista dal 9 all’11 maggio, ma Mosca raffredda le attese su una svolta rapida. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha risposto alle parole del presidente americano Donald Trump, che aveva auspicato che la sospensione dei combattimenti potesse segnare “l’inizio della fine” della guerra.
“Gli Usa hanno fretta” di chiudere il conflitto in Ucraina, ha detto Peskov. Per il Cremlino, però, trovare una soluzione resta “un percorso molto lungo, con dettagli complicati”.
Il portavoce russo è intervenuto in un’intervista alla televisione di Stato, ripresa dall’agenzia Interfax. Il riferimento è alla tregua annunciata da Trump per il periodo dal 9 all’11 maggio.
Peskov ha precisato che finora non ci sono state discussioni su una possibile estensione della tregua dopo l’11 maggio. Anche questa ipotesi era stata auspicata dal presidente americano.

